Ricordati che devi morire …

12 aprile 2010 Posted in appunti | 1 Comment »

La IEEE Computer Society mi offre la possibilità di scaricare un prestigioso eBook come premio per aver rinnovato la mia iscrizione nel 2010.
Mi vengono proposte delle guide all’Americana di dubbia utilità tra cui spicca questo beneaugurante titolo:

Survivor Planning: What Every Spouse Should Know
This E-Book, written by George F. McClure, is a concise, step-by-step guide to compiling and organizing important personal information in advance of your or a family member’s death, so that survivors can more easily handle necessary tasks following the loss of a loved one.

Come ho potuto vivere senza? Ecco appunto.

Messaggio a tutti i visionari in ascolto

9 aprile 2010 Posted in Tecnologia, web | No Comments »

Non parlatemi più di reputazione in rete, soccialnetuork, e altre pippe da consulenti allo sbaraglio.
Mentre la “blogsfera” continua a masturbarsi sulla coda lunga i servizi online continuano a far ridere i polli.
Accedi a siti colorati, pieni di iconcine per la condivisione di tutta l’inutilità pubblicata e poi, appena provi a mettere in moto qualche ingranaggio vero, qualche meccanismo ti accorgi che è tutta un’enorme e inutile facciata.
Sono incazzato nero perché solo oggi ho scoperto che il concerto di Elisa, previsto per domani sera al Futurshow di Casalecchio è, da tempo, stato rimandato al 18 maggio.

Vado sul sito di ticketone e verifico che le date sono effettivamente cambiate. Ma nessun cenno al fatto che ci sia stato un rinvio.
vado sul sito “ufficiale” di Elisa, coloratissimo, inusabile, molto 2.0 e oltre, ma da nessuna parte ho trovato un cenno al rinvio del concerto. Nella lista delle date c’è la nuova, ma nessuna indicazione sulla data del 10 aprile.
Di male in peggio se clicchiamo su “acquista i biglietti”. Qui approdiamo ad una mappa flash dell’Italia con dei bei pallini blu sulle città del tour. E, miracolo, cliccando su Bologna, si legge ancora 10 aprile.
Maledetto flash. Nessuno si è ricordato di aggiornarlo. Ed è così da sempre sul web. Bello, facile da usare, efficace, il flash, ma poi nessuno riesce più ad aggiornare il suo contenuto. E non mi ricordate che puo’ accedere al DB, è programmabile e altre pippette varie. Chi sa usare il flash, solitamente è un grafico, e parla di scripting e DB come io potrei dissertare di glottologia (tirando a caso).

E non illudiamoci. L’esempio citato non è un’eccezione!
Quanti di voi hanno usato form di contatto su siti di amministrazioni pubbliche, aziende, banche, senza ricevere mai indietro neanche una riga di conferma?
A parte delle inutili mail automatiche che ti fanno solo sperare che la tua sequenza di caratteri non sia andata persa su un account inutilizzato. Piu’ o meno una volta su dieci ottengo una risposta vera.
Tempo fa scrissi una mail ad un indirizzo trovato sul sito di un’amministrazione comunale per avere informazioni sull’ICI. Sito premiato in non so quale inutile competizione online come migliore sito bla bla bla.
La mail è stata letta per puro caso da un tecnico che ha riconosciuto nel mittente un suo vecchio compagno di liceo. E solo in virtù di questo legame ho saputo che quell’account era inutilizzato.
Non continuo perché vado in depressione.

Ma lancio un appello a chiunque stia per investire sul web:
prima la semplicità e la funzionalità. Pochi servizi ben studiati. Il sito non sostituisce le persone, non può. Ti mette in contatto col mondo, ma tieniti pronto a gestirlo. Un indirizzo di posta, almeno uno, con qualcuno che ha il compito di guardarci è un buon inizio. Poi vengono le altre pippe ennepuntozero!

Florence and the Machine live @Bologna

10 marzo 2010 Posted in Concerti, Musica, pop-rock | 3 Comments »

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Uno dei più bei CD del 2009 cantato brano per brano con l’entusiasmo di una bambina davanti ai suoi giocattoli. Di Florence si apprezza prima di tutto la straordinaria voce, flessibile e potente. Una forza trascinante sul palco. Il piacere di divertirsi e far divertire.
Sembrava davvero una bambina quando ha chiesto al pubblico di far salire qualcuno sulle spalle e, ad ogni persona che affiorava dalla massa della gente dedicava una risata ed un applauso.
Instancabile. Bravissima.
poche foto stavolta …
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Roma - Milan 0 - 0

8 marzo 2010 Posted in appunti | No Comments »

Silvio: allora Niccolò, abbiamo fatto approvare anche il decreto interpretativo sui risultati calcistici?
Niccolò: certo Sire. Era molto semplice: i goal del Milan valgono doppio.
Silvio: Niccolò. sei un genio.

appena dopo la fine della partita Roma-Milan …

Niccolooooooooooooooò, stavolta ti metto a potare le aiule!!!!

Lacuna Coil Live @Bologna

5 marzo 2010 Posted in Concerti, Metal-Gothic, Musica | No Comments »

Cristina Scabbia (Lacuna Coil)

Bologna, 4 marzo 2010, Estragon

Finalmente sono riuscito ad ascoltare dal vivo il mio gruppo Metal preferito. Non sono frequenti le loro esibizioni italiane.
Avevo acquistato i biglietti da tempo temendo un possibile tutto esaurito per dei big del loro livello in un locale relativamente piccolo come l’Estragon. Sono rimasto sorpreso: nessuna ressa all’ingresso e il local pieno, ma non stracolmo. E’ proprio vero che di rado si è profeti in patria. Una delle band Metal più apprezzate in Europa, soprattutto in Germania, riempie appena un piccolo locale come l’Estragon.

Peccato per l’assenza del bassista.
80 minuti di musica di grande livello (non tantissimi, ammettiamolo) allietati, inutile nasconderlo, dal conturbante fascino di Cristina Scabbia, la voce femminile del gruppo.
Una scaletta che attraversa tutta la loro produzione musicale. Tanto dialogo col pubblico.
Si resta quasi sorpresi a sentire un perfetto italiano quando si rivolgono a noi, aspettandosi d’istinto sconosciuti suoni vichinghi. Ci si dimentica che questo gruppo straordinario è … milanese. Bravi.

Allego alcune delle foto che ho scattato. Inutile dire che la massima attenzione era rivolta alla bellissima Cristina.

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Sondaggi e reti sociali

3 marzo 2010 Posted in appunti | No Comments »

Il sito dei “club della Libertà” apre un sondaggio online chiedendo un parere sulla questione delle liste. Si sa, solitamente i sondaggi online sono poco affidabili perché risentono delle opinioni di chi frequenta normalmente il sito che li ospita.
Il risultato sembra sorprendente, ma i gestori registreranno un’ondata di traffico anomala rispetto al solito, ondata proveniente da facebook …
sondaggio-club-zoom

Neanche La Repubblica avrebbe potuto registrare un simile dato.

Attraverso facebook si sono aggregate centinaia di migliaia di persone, non attorno a un’idea politica. No, attorno a qualcosa di più: un’idea etica. E questa orda di utenti può farsi sentire materializzandosi in qualsiasi piazza d’Italia e, ancora più forte, “radunandosi” in qualsiasi spazio virtuale facendo sentire la propria voce.

PS. Il tempo di scrivere questo post e la percentuale è salita al 93.8.

Sulle origini della rete

20 febbraio 2010 Posted in Tecnologia | 2 Comments »

boom

Prendo spunto da questo articolo di Roberto Dadda sulle origini della rete per riportare una versione dei fatti che si discosta leggermente dalla versione ufficiale.

Premetto che non ero testimone dei fatti: nascevo proprio in quegli anni. Quindi non sono in grado di validare i fatti con la mia testimonianza.
Oltretutto non è fondamentale (e forse non è nemmeno possibile) stabilire quali eventi portarono o meno alla nascita della rete.
La tesi più accreditata e correttamente riportata in estrema sintesi nell’articolo che ho citato fa risalire la nascita della rete al lancio in orbita dello Sputnik da parte dei sovietici.
Il timore di perdere la supremazia tecnologia avrebbe portato gli americani a rilanciare la ricerca in molti campi finanziando progetti e nuove agenzie, tra cui l’ARPA/DARPA.
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Scuola pubblica e privata

16 febbraio 2010 Posted in appunti | No Comments »

Domenica sera ho seguto un po’ della trasmissione di Iacona (”La scuola fallita“, RAI3) sulla situazione della scuola. Una rapida carrellata dalle migliori scuole private della Milano, ritornata potabile, allo sfascio del profondo sud. Il servizio risulta un po’ parziale nella sua descrizione della situazione della scuola. In Italia, per fortuna, ci sono ancora scuole pubbliche che fanno impallidire le super efficienti scuole bilingue dei gesuiti e ci sono, purtroppo, tantissime scuole private che danno come unica garanzia la certezza della promozione senza porsi forti pregiudizi sulla qualità dello studio.
Ma la descrizione del panorama milanese e lombardo è agghiacciante quando si confronta come i fondi pubblici vadano a ripartirsi in maniera assurdamente sbilanciata tra pubblico e privato quando si ragiona sui contributi pro-capite. Dai 3 euro a testa del pubblico ai 400 euro a testa nel privato.
Superciuk è uno dei cattivi di Alan Ford, famoso per il suo alito alcolico e la missione di rubare ai poveri per dare ai ricchi.
In fondo è comprensibile che l’oligarchia al potere si autoalimenti preoccupandosi di eliminare qualsiasi strumento di giustizia sociale, quale una sana e affidabile scuola pubblica. E’ comprensibile che utilizzi i soldi pubblici per finanziare scuole che chiedono ai propri studenti rette da migliaia di euro al mese lasciando la scuola pubblica a marcire. E’ comprensibile che le super scuole della futura classe dirigente tengano fuori i costosi e inefficienti bambini “problematici”. E’ comprensibile che la mamma “libera professionista”, moglie del primario o superdirigente di turno, alla domanda “Lei manderebbe suo figlio in una scuola pubblica” risponda “Non ci penso nemmeno”.
Tutto risponde ad un disegno coerente.
Quello che non mi spiego è perché gli “altri milanesi”, quelli che non hanno dubbi sul tipo di scuola, semplicemente perché il costo della retta non riescono nemmeno ad immaginarlo, votino o continuino a votare per Superciuk.
No, davvero. Questo non lo capisco.

Elio e Le Storie Tese live @Bologna

11 febbraio 2010 Posted in Concerti, Metal, Musica, Progressive Metal, Psychedelic pop, Rock, hard rock | No Comments »

Elio e le storie tese (Bologna 2010)

Elio e le Storie Tese. Bologna, Sala Europa, febbraio 2010.

Ero a Milano per la tesi nel remotissimo 1989 quando in una rara serata di svago, il milanese del gruppo di lavoro ci portò in un locale per sentire una band che sbancava le serate milanesi. Cara ti amo, Born to be Abramo e molte parodie sanremesi oltre alla travolgente John Holmes. Rimasi folgorato e riportai tra gli amici “bolognesi” (tutti studenti fuori sede) il verbo. In realtà non c’era bisogno di nessun aiuto, la passione per Elio stava già esplodendo ovunque.

E’ passato un numero vergognosamente alto di anni da allora, ma Elio & C riescono ancora a sorprendermi e ad entusiasmarmi.
Il concerto/spettacolo di questa sera ci ha proposto la band in una inedita versione “indiana”. Come tutti i complessi rispettabili sentivano il bisogno di litigare e come da manuale è stato necessario un viaggio in India per ritrovare l’armonia.
I nostri sono cambiati. Sono diventati buoni e si sono affidati ciecamente alla guida del loro faro di sempre. Il supergiovane Mangoni.
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Ma chi comanda?

28 gennaio 2010 Posted in appunti | No Comments »

Domanda al segretario del Partito Democratico:
On. Bersani, allora, chi è che comanda nel Partito, lei o D’Alema?
“Ma che domande mi fa, è ovvio che comando io, D’Alema prende solo le decisioni.”

PS. La battuta, inventata, ma tristemente realistica, non è mia. Mi sono permesso di citare Woody Allen trasponendo i soggetti.