Ecceziunale veramente
giovedì 26 aprile 2007 Pubblicato in appunti | 1 Commento »Francesco, in un suo post, si chiede
perchè, spesso, le persone che vivono fuori dalla loro terra perdono il loro accento e prendono quello della terra che li ospita?
La mia esperienza di studente fuori sede e poi immigrato a Bologna mi fa guardare con maggiore comprensione chi viene trascinato nella “deriva degli accenti”. Io stesso, dopo più di vent’anni trascorsi a Bologna e Milano ho, purtroppo, maturato un accento ibrido tra Abruzzese e Bolognese, un accento che amo definire “Abbatantuonico”.
Ho cercato di resistere finché ero studente, quando i miei contatti con gli “indigeni” erano ancora limitati e i miei viaggi a risciacquare la lingua nell’Alento ancora abbastanza frequenti. Ma, dopo la laurea, prima i colleghi di lavoro, poi la moglie, ora addirittura i figli mi hanno progressivamente inquinato “la parlata”. Così, quando torno in Abruzzo sono preso in giro per la cadenza “neeeh”, mentre qui a Bologna vengo e verrò sempre identificato come “ma lei non è proprio originario di qui“.
Purtroppo temo che l’accento, nel tempo, venga inevitabilmente condizionato dall’ambiente. E, col tempo si cede anche, per comodità, all’uso di espressioni gergali (rusco, ballotta, tiro, zagno, taffio, altro? altro, …). Posso però tranquillizzare Francesco: l’articolo determinativo davanti ai nomi propri cercherò di non utilizzarlo mai. O no?
Thunderbird 2.0 - Arrivano i TAG!
sabato 21 aprile 2007 Pubblicato in Tecnologia | Nessun commento »Utilizzo in ambito professionale Thunderbird ancora prima della versione 1.0. Permette una gestione molto flessibile dei diversi account di posta riuscendo a mantenere correttamente distinti i diversi contesti (lavoro e sfera personale). E’ possibile definire filtri e utilizzare template per i messaggi, testo o HTML. Ha un buon meccanismo per l’individuazione dello spam, delle frodi (phishing) e per la protezione della privacy (visualizzazione di immagini remote).
La ricerca dei messaggi è immediata e, nella versione avanzata, estremamente potente. Nella versione precedente erano apparse le cartelle virtuali che rendevano accessibile lo stesso messaggio in più cartelle contemporaneamente caratterizzate da diversi criteri di ricerca.
Adesso la versione 2.0 introduce la possibilità di etichettare i messaggi con TAG personalizzati (oltre a quelli standard, importante, da fare, fatto, …, disponibili già in precedenza).
Non è più necessario raccogliere e ordinare i messaggi in cartelle per rendere più agevole l’accesso ai messaggi: TAG e cartelle virtuali consentono di riclassificare automaticamente i messaggi e, soprattutto, poter catalogare lo stesso messaggio sotto diversi capitoli.
Insomma, lasciamo tutto nella inbox, e suddivisiamo solo virtualmente i messaggi.
Questo rende agevole anche l’archiviazione dei messaggi: per alleggerire la inbox (e la outbox), periodicamente trasferisco i vecchi messaggi in cartelle di archivio. Gli archivi verranno aggiornati molto raramente e le cartelle “attive” (inbox e outbox) resteranno snelle (ricordarsi di “comprimerle” eliminando fisicamente dal loro interno i messaggi trasferiti), rendendo più rapido ed efficace il loro backup.
Dimenticavo, infatti, il motivo principale per cui anni fa passai a questo client di posta: i messaggi vengono salvati in file diversi in formato ASCII (accessibili mediante semplici EDITOR nei casi di emergenza): leggibili e di dimensioni controllate (sta a noi gestire l’archiviazione). Le possibilità che, a causa di crash del programma, del sistema operativo e dell’hardware (sigh!) i file di posta vengano danneggiati è molto ridotta e, soprattutto, qualora dovesse verificarsi, il formato del file renderebbe più agevole il loro recupero. Comunque, da quando uso Thunderbird, non ho mai avuto questo problema. In passato, usando altri client, ho avuto due “incidenti” che ho superato, solo parzialmente, con estrema fatica.
La scelta del client di posta è legata alle abitudini e alle esigenze dell’utente. Molti argomenti sono soggettivi: una funzionalità può essere vista come indispensabile, inutile o addirittura pericolosa da utilizzatori diversi. Ma sono convinto che comunque, a bilanci fatti, Thunderbird sia un ottimo (per le mie esigenze il migliore disponibile) client di posta.
Mai più chiavi
giovedì 12 aprile 2007 Pubblicato in Tecnologia | 1 Commento »
Nel numero di marzo 2007 di IEEE Spectrum, Amal Graafstra ci racconta come e perché si è impiantato due RFID sotto pelle. D’ora in avanti aprirà la porta di casa, entrerà e accenderà la propria auto, accederà al proprio computer … imponendo le mani.
L’impianto è stato effettuato in un punto particolare della mano, forse per gestire, come lui stesso commenta particolari situazioni di emergenza:
Come on guys… I’d bite the RFID tag out of my own hand before it came to lopping my hand off. An RFID tag you can easily give up, unlike fingerprints or eyeballs.
Low - Drums and Guns
martedì 10 aprile 2007 Pubblicato in Musica | 1 Commento »
La dolcezza di Antony and the Johnsons (I am a bird now, 2005) immersa nelle atmosfere dei Radiohead. Al primo ascolto il sesto brano (Always Fade) ha conquistato nel mio lettore la posizione del “brano del rilassamento” insieme all’intero album.
Il 26 maggio saranno a Bologna all’Estragon. Da non perdere.
Emilie Autumn - Opheliac
lunedì 2 aprile 2007 Pubblicato in Metal-Gothic, Musica | 4 Commenti »
Violinista e cantante un po’ eccentrica. La rivista :Ritual: (coming soon) le dedica un articolo nel numero di gennaio. L’album è fantastico.
Il mio edicolante, appassionato di HiFi e musica classica, dopo aver rimandato indietro un paio di numeri della citata rivista pensando trattasse argomenti ‘troppo esoterici’ è rimasto molto incuriosito dal genere di musica che ascolto.
Gli ho prestato questo CD e ne è rimasto entusiasta: “so***a come pompavano i bassi: una musica che colpisce il cuore”.
Il mio edicolante ha quasi settant’anni, ma ama la musica in tutte le sue forme.