Archive for maggio, 2007

Microsoft Surface

mercoledì 30 maggio 2007 Pubblicato in Tecnologia | 2 Commenti »

Io odio le ditate sullo schermo, per cui non sarà facile abituarmi al futuro. Dovrò farmene una ragione. Il “giocattolo” però sembra molto divertente e potrebbe effettivamente (e finalmente) cambiare il nostro modo di interagire con i computer che, dall’avvento del mouse, non ha più fatto grossi passi avanti.

Occorrerà ridurre ancora un po’ le dimensioni (sembra una vasca da bagno) e soprattutto il prezzo prima di poterlo vedere atterrare sulle nostre scrivanie.

E poi vi prego, trovate anche un modo pratico per tenerlo pulito: dopo una giornata di lavoro lo immagino ridotto ad una padella per frittura .

da CrunchGear.

Guerra al phishing

mercoledì 30 maggio 2007 Pubblicato in Tecnologia | 5 Commenti »

Ieri ho ricevuto la solita dose di inviti, da parte di poste italiane a visionare i nuovi servizi, verificare i dati del mio account, accedere alle modalità evolute di servizio, …

Naturalmente le poste italiane non c’entrano nulla e si tratta di phishing. Nessuna esitazione, sapendo che, a parte vodafone nessuna banca o operatore telefonico si azzarda ormai a spedire messaggi che invitano ad accedere ai servizi online.

Forte di questa sicurezza, ma soprattutto del fatto che non sono correntista di poste online, oggi ho affrontato il diavolo: ho cliccato sul link di invito.

Il primo dei siti che ho cercato di raggiungere era già stato rimosso. Sul secondo Firefox, molto diligente, si è arrabbiato: ha coperto con un velo grigio la schermata e mi ha avvisato che stavo entrando in un sito contraffatto (peraltro ben imitato).

Ho convinto Firefox (con qualche difficoltà) del fatto che sapevo ciò che stavo facendo e sono entrato… mi sono sentito come il capitano Willard sulle tracce di Kurtz (non me ne voglia Conrad, ho visto il film prima di leggere il romanzo).

Ho inserito una email inventata e una password “irripetibile” (chissà se il phisher capisce l’italiano). La schermata successiva mi chiedeva i dati della mia carta postamat, numero, scadenza e codice a 3 cifre (quello scritto sul retro): altri dati casuali. Quindi una terza schermata in cui mi veniva chiesto di inserire il codice di sicurezza completo, quello che andrebbe utilizzato per confermare le disposizioni di pagamento. Essendo alfabetico ho potuto trasmettere un altro irripetibile appellativo allo sconosciuto phisher.

Il breve dialogo si è concluso qui, tre pagine e ritorno alla realtà con approdo sul vero sito di poste italiane. Essenziale ed efficace.

Forse una collettiva azione di “spamming” inserendo finte informazioni sui siti di phishing potrebbe rendere meno facile il loro lavoro. Oggi non avevo voglia di buttare giù del codice, ma appena capita ci perdo un po’ di tempo e di finte credenziali gliene appioppo qualche decina di migliaia.

Rimandiamo ad un’altra occasione qualche riflessione sul livello di sicurezza offerto dal banking online di poste italiane. Adesso mi spiego il perché di tanta insistenza e monotonia da parte dei phisher.

I portali rientrano nel web?

lunedì 28 maggio 2007 Pubblicato in Tecnologia | Nessun commento »

TechCrunch pubblica un articolo “sull’esperimento” di Yahoo che sta verificando gli effetti della presenza di link esterni nella propria home page:

So it surprised us when Yahoo contacted us earlier this week to say that they are testing outside links from their home page. The goal, they say, is to make Yahoo.com as relevant as possible to their. By linking to outside websites, their hope is that the relevance (perceived or actual) of the Yahoo portal will increase.

La legge del “marketing web”, infatti, sembrerebbe considerare un link verso altri siti (ad eccezione, ovviamente, della pubblicità) come un’eresia: indirizzare l’utente verso l’esterno vuol dire rischiare di perderlo.
I nostri quotidiani online non solo i link esterni non osano metterli in home page, ma nemmeno nelle copertine interne, nemmeno nelle notizie. Perché regalare traffico?

Perché l’utente, se è curioso, naviga lo stesso altrove alla ricerca di un approfondimento, magari utilizzando le semplici funzionalità di selezione e ricerca offerte dai browser. Non si renderebbe un miglior servizio inserendo direttamente i link più interessanti?

Low live! Insomma i “Low” dal vivo.

domenica 27 maggio 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | Nessun commento »

Low in concerto all’Estragon di Bologna (26 maggio 2007)

Sabato sera ho potuto godere lo splendido concerto dei Low, all’Estragon a Bologna. Concerto quasi completamente dedicato all’ultimo album, Drums and Guns (2007). Il chitarrista Alan Sparhawk e la percussionista Mimi Parker hanno cantato come un’unica voce gran parte delle melodie, con qualche breve assolo, quasi a dimostrare che effettivamente erano in due a cantare. Più in disparte sono stati il bassista Matt Livingston e l’affascinante violinista apparsa a metà concerto. La scenografia era essenziale, anzi minima: poche luci, quasi soffuse, a sottolineare i ritmi morbidissimi della musica.

La sala era piena solo per un terzo, senza difficoltà abbiamo potuto godere il concerto praticamente sotto il palco. Dispiace che un gruppo che suona musica stupenda, in attività dal 1993, con all’attivo una decina di album completi (più live ed EP), non sia in grado di radunare più pubblico.

La Rivoluzione

venerdì 25 maggio 2007 Pubblicato in appunti | Nessun commento »

L’ordine naturale delle cose vuole che alcuni gruppi riescano a dominare gli altri solo in virtù della propria aggressività, pur essendo in realtà inferiori per numero, forza o capacità. Ma, a volte, gli altri prendono coscienza ed allora è … Rivoluzione.

Battle at Kruger (su YouTube)

Brand New - The Devil and God Are Raging Inside Me

giovedì 24 maggio 2007 Pubblicato in Musica | Nessun commento »

Brand New - The Devil and God Are Raging Inside Me
The Devil and God Are Raging Inside Me è il terzo album dei Brand New, attivi dal 2000, americani, New York. Il gruppo suona un rock forte e “allegro” alla Nirvana: abbastanza intenso e aggressivo, a tratti dolce. Rumore da’ spessissimo ottimi suggerimenti: quest’album è fantastico. E’ uscito negli Stati Uniti alla fine del 2006 e distribuito in Europa all’inizio di quest’anno.
La copertina è una foto di Nicolas Prior.

Grazie del tuo intervento!

martedì 22 maggio 2007 Pubblicato in appunti | Nessun commento »

Il gioco si è rotto.Caro Lorenzo, non sono un arbitro e per questo non ero lì presente per applaudirti. Lo faccio ora e ti dico:
Grazie del tuo intervento!

Non perdevo la testa per il calcio, ma come tanti provavo comunque forti emozioni quando la mia squadra del cuore vinceva o perdeva. Dopo i recenti scandali ho smesso di emozionarmi, tramortito dal materializzarsi di quelle assurde accuse agli arbitri di cui ho sempre riso. Ora non più.

Quando la pubblicità è contestuale

martedì 22 maggio 2007 Pubblicato in appunti | Nessun commento »

Leggo l’ultimo post di Massimo su un vecchio articolo riscoperto in rete. Alzo lo sguardo sul banner e noto due messaggi decisamente a tema. Il contesto è corretto, forse il target non è quello giusto.

Banner pubblicitario “contestualizzato”

Antifurto per auto

lunedì 21 maggio 2007 Pubblicato in Tecnologia | 4 Commenti »

Antifurto elettricoNel numero di maggio di IEEE Spectrum viene illustrato questo particolare “antifurto” per auto. Non molto pratico, ma efficace, come dimostra il video preparato da Peter Terren, inventore e realizzatore dell’apparecchiatura.

Sull’auto è stata montata una “bobina Tesla” da cui è derivato un conduttore tenuto sospeso e messo in rotazione. Dal cavo scocca la scintilla verso terra. Il braccio compie una rotazione in circa 10 secondi: la foto è stata ottenuta posa prolungata.

Sul sito tesladownunder.com viene spiegato cos’è e come funziona una “bobina Tesla”, il dispositivo su cui si basa questo originale antifurto. Il sito illustra altre “scintillanti” applicazioni della Tesla coil.

Dando un’occhiata in giro ho visto che già in febbraio era apparso un articolo su scifi.com citato e tradotto su cyberpunk2020.org.

Peter Terren vive in una zona rurale dell’Australia Occidentale, in una casa abbastanza isolata da non infastidire i vicini con i suoi rumorosi esperimenti.

Emiliana Torrini - Love in the Time of Science

sabato 19 maggio 2007 Pubblicato in Musica | 1 Commento »

Emiliana Torrini - Love in the Time of Science
Questo è il disco dell’esordio internazionale di Emiliana Torrini e risale al 1999. Nella sua biografia si legge che non fu accolto con grande entusiasmo dalla critica, e lei stessa sul proprio sito sembra riporre molta più attenzione al più recente Fisherman’s Woman (2005), altro bellissimo album. Trovo invece interessantissimo anche Love in the Time of Science. La sua voce e alcune sonorità mi fanno ripensare ai vecchi album di Bjork e lei stessa si dichiara non lontana dal genere dei Portishead e Goldfrapp. Il caso vuole che Emiliana Torrini sia per metà italiana e per metà proprio islandese, cresciuta e vissuta prima in Islanda, poi in Germania e in Inghilterra.
Autrice delle proprie canzoni, ma anche di successi per artisti più famosi, l’ho apprezzata soprattutto per la bellezza delle sue musiche e della sua voce. In Italia i suoi dischi sono “confinati” nella nicchia dell’Indie Rock, anche se molti, inconsapevolmente, l’hanno già ascoltata nella colonna sonora del II episodio del Signore degli Anelli (Gollum’s Song).