La guida alle start up di Marc Andreessen
giugno 20th, 2007 Posted in TecnologiaOggi Marc Andreessen (che è un altro che se ne intende) pubblica la seconda parte della sua guida alle Startup. La puntata di oggi ci racconta come rapportarsi al meglio con i finanziatori, i VC, Venture Capitalist. Racconta quali tipi di rischi considerare e come ridurli. Tra consigli e aneddoti mi ha colpito la considerazione sui “competitor”:
Never, ever say that you have no competitors. That signals naivete. Great markets draw competitors, and so if you really have no competition, you must not be in a great market. Even if you really believe you have no competitors, create a competitive landscape slide with adjacent companies in related market segments and be ready to talk crisply about how you are like and unlike those adjacent companies.
Un errore che ho visto compiere diverse volte.
Ho trovato ancora più interessante la prima parte dell’articolo pubblicato un paio di giorni fa: Why not to do a startup. Il post in realtà inizia col raccontare gli ottimi motivi per cui si può tentare l’avvio di una startup, per poi snocciolare altrettante buone ragioni per evitare un’impresa del genere.
Tra i tanti argomenti proposti quello che mi ha colpito di più è:
in a startup, absolutely nothing happens unless you make it happen.
In an established company — no matter how poorly run or demoralized — things happen. They just happen. People come in to work. Code gets written. User interfaces get designed. Servers get provisioned. Markets get analyzed. Pricing gets studied and determined. Sales calls get made. The wastebaskets get emptied. And so on.
[...]
In a startup it is very easy for the code to not get written, for the user interfaces to not get designed… for people to not come into work… and for the wastebaskets to not get emptied.
[...]
And until you do, absolutely nothing happens.
Unless, of course, you do it yourself.
Have fun emptying those wastebaskets.
Massimo, quanti cestini abbiamo svuotato?
PS. Marc Andreessen aveva 22 anni quando fondò con Eric Bina, nel 1994, la sua prima startup, si chiamava Netscape. Ma prima di allora aveva realizzato, sempre con Eric Bina, Mosaic …
3 commenti to “La guida alle start up di Marc Andreessen”
By Massimo Morelli on giu 21, 2007
Parecchi. Cucivamo palloni, anche.
By claudio on ott 2, 2009
Ma de che state a parla’?
By enoela on ott 3, 2009
Siamo stati insieme in una start up esplosa con la bolla. Correvano gli anni 2000 … 2001. E toccava occuparsi di qualsiasi cosa.