Immortal space - back up your life
giovedì 14 giugno 2007 Pubblicato in Tecnologia | 1 Commento »Dedichiamo uno spazio immortale per raccontare la nostra vita e quella di chi ci circonda:
Immortal Space represents a new field in Web 2.0—the Social Biography. It is a secure place where you can use the unique desktop layout to link your personality, life events, photos, stories, and relationships together to create a complete picture of who you were, are, and will become. But beyond that, you can also link your biographical information with the biographical information of your friends, family, and associates to take part in crafting the larger biography—of our whole culture and of our time—that will not be lost to history.Join Immortal Space and become part of the Social Biography. Preserve, share, and connect the content of your life using Immortal Space’s specially designed features.
Best of all…it’s FREE. People are finding it fun and adventurous to surf the LifeMatrix.
da technorati (WTF)
Dalla home page del sito, seguendo “life matrix” sono approdato nel desktop (immagino demo) di “Christina”.
Safari Porno Mode
mercoledì 13 giugno 2007 Pubblicato in Tecnologia | 2 Commenti »Safari ha la possibilità di attivare il “private browsing”: le pagine viste non sono memorizzate nella history, i file scaricati non sono elencati nella finestra di download, user e password non vengono memorizzate. Questa modalità è stata introdotta per migliorare il livello di sicurezza quando si utilizza una postazione pubblica. Probabilmente utile.

A tutti viene però in mente almeno un altro utilizzo del browser che sfrutterebbe al massimo questa modalità, che non a caso è stata già ribattezzata “Safari Porno Mode“.
[da TUAW]
Per fortuna c’è google che provvede infaticabilmente a tenere viva la memoria della nostra attività sul web.
Battles - Mirrored
martedì 12 giugno 2007 Pubblicato in Math Rock, Musica | 1 Commento »
Battles, Mirrored (2007). Album di esordio dei Battles, band newyorkese. Rumore, nel numero di maggio 2007, lo presenta come disco del mese.
Il primo ascolto mi ha lasciato molto interdetto. Una musica stranissima, molto ritmata, anzi una continua sovrapposizione di ritmi. La voce appare a sprazzi, artefatta, quasi da cartoon.
Lascio trascorrere qualche giorno e riascolto l’album rimanendone assolutamente rapito. Un genere musicale unico, che ricorda gli esperimenti “progressivi” degli anni 70. Nel solito esercizio delle somiglianze il primo gruppo che mi viene in mente di paragonare ai Battles sono gli Area di Demetrio Stratos, in particolare penso al brano di apertura di Arbeich Macht Frei.
Indagando meglio “intorno” ai Battle scopro che esiste addiruttura un genere per descrivere la loro musica, il Math Rock, che affonda le proprie radici, appunto, nel progressive rock degli anni 70: Genesis, Gentle Giant, Yes, Rush, King Crimson, e Pink Floyd per citarne alcuni.
Condivido pienamente le conclusioni tratte da Alberto Campo su Rumore:
… potrebbe sembrare un disco “difficile”. E invece, paradossalmente, l’esperienza d’ascolto è divertentissima, ancorché impegnativa.
Graziano Pepone e il Bologna Process
venerdì 8 giugno 2007 Pubblicato in appunti | 2 Commenti »Ricevo un primo cenno alla vicenda Pepone via email da Francesco a proposito di un articolo su Punto Informatico. Si fa cenno ad un tentativo di censura per proteggere gli utenti dei sistemi dell’Alma Mater da un tentativo di phishing.
Raggiungo il sito incriminato (impostato senza troppi sforzi usando HTTTrack), assolutamente identico a quello unibo.it. E qui leggo l’intera storia sulla “caccia al tesoro” organizzata per ottenere senza sforzo e gratuitamente crediti formativi. La pagina riporta anche una serie di interviste surreali in un filmato che sembra prodotto da professionisti.
Gli autori della burla sono stati davvero bravi e la reazione poco accorta dell’Ateneo, forse dettata da un’analisi troppo affrettata dei contenuti del sito incriminato, ha senz’altro contribuito a diffonderla. Oltre alla presunta censura è stato pubblicato sul sito un comunicato stampa a metà tra un editto napoleonico e un cinegiornale del ventennio:
[...]
Mentre la Polizia Postale sta svolgendo le proprie indagini ed è sulle tracce dei responsabili, il gruppo anti-intrusione del Cesia sta ponendo in essere una serie di azioni tra cui anche il blocco del sito all’interno della rete di Ateneo.
[...]
La burla non è fine a se stessa, ma ha uno scopo preciso, come si legge sul finto sito:
Graziano Pepone è un nome dietro cui si celano degli studenti che hanno voluto mettere in luce l’assurdità del sistema dei crediti formativi. Se può esistere un’unità di misura dell’apprendimento, se la laurea è una raccolta punti, perchè non organizzare anche una caccia al tesoro?
La questione dei crediti formativi non andrebbe vista in maniera isolata e comunque non andrebbe riferita all’iniziativa di un singolo ateneo. L’introduzione dei crediti formativi dovrebbe essere necessariamente inquadrata nel Bologna Process (è una coincidenza che il trattato sia stato firmato proprio a Bologna) cui hanno aderito diversi paesi europei. Una riforma del sistema universitario europeo mirata a rendere compatibili e interscambiabili i percorsi di studio tra le varie università e i vari paesi.
E’ evidente che ritengo opportuna la loro introduzione, ma nello stesso tempo, la fantastica burla perpetrata da Graziano Pepone ci dovrebbe far ricordare che il tutto andrebbe spiegato meglio agli interessati: agli studenti e, probabilmente, a molti docenti.
PS Ho scoperto oggi che Pepone e Graziano figurano in compagnia di altri nomi illustri tra i fondatori dell’Alma Mater.
ISIS live
venerdì 8 giugno 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | Nessun commento »Bologna, 7 giugno 2007, Estragon.
Ancora all’Estragon: questa volta c’è un po’ di pubblico in più rispetto ai recenti concerti. Comunque la sala è riempita solo per un quarto. All’ingresso trovo da ridire con i ragazzi che controllano il biglietto perché invece di limitarsi a prendere il tagliando, vorrebbero tenerselo per intero, come, peraltro, stanno facendo con tutti. Faccio fatica a farmi dare la mia parte del biglietto e vengo anche trattato piuttosto male “daglielo va, sto biglietto, cosa dovrà farsene?”.
Cosa esattamente me ne faccio io non lo so. In effetti è un biglietto assolutamente anonimo, bianco, con piccole indicazioni sul concerto. Mi chiedo invece cosa se ne farebbero loro.
Ma torniamo alla Musica. Il concerto viene aperto dal brano di apertura dell’ultimo album, In The Absence of Truth: quasi tutto strumentale. Procede per circa un’ora e un quarto: ritmo intenso. Il “Metal” degli ISIS è nello stesso tempo duro e dolcissimo. Rabbia, ritmo e melodia: la voce del cantante appare di rado in una musica dominata dagli strumenti. Gli ISIS mi ricordano abbastanza i Tool: Metal a tratti arrabbiato e intenso, molto ritmato, ma sempre dolce e piacevole da ascoltare. Strano, ma la loro musica mi da queste sensazioni.
GranPremio Mondo BancoPosta!
martedì 5 giugno 2007 Pubblicato in Tecnologia, phishing | Nessun commento »Ieri mattina leggo la posta accumulata nel fine-settimana e trovo i soliti tentativi di phishing su Poste Italiane. Tra questi ne noto uno che fa riferimento ad un concorso a premi. L’idea è buona, anche se l’italiano va ancora migliorato. E’ comunque molto interessante il sito che avrebbe ospitato il servizio:
http://www.confindustria.toscana.it/www.poste.it/contobancoposta/granpremio/
Uso il condizionale perché ho molti dubbi che il phishing sia mai stato operativo. L’invito è del 2 giugno, l’ho letto solo ieri. Quando ho cliccato, dopo la solita discussione con firefox, ho trovato un broken link: le pagine, se c’erano, sono state (prontamente?) rimosse. Poi il sito ha smesso di rispondere e ancora adesso è in manutenzione. Una coincidenza oppure qualcuno ha pubblicato quel che voleva tra le pagine del loro sito?
Sondre Lerche - live
lunedì 4 giugno 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | Nessun commento »Bologna, 3 giugno 2007. Estragon.
Concerto del giovane norvegese Sondre Lerche (classe 1982). Ancora una volta non abbiamo avuto problemi nel trovare posto sotto il palco. Anzi, questa volta eravamo davvero in pochi. Sondre la prende con spirito, arriva sul palco ed esclama “What a big room!“. A metà spettacolo si rivolgerà al pubblico chiedendo se c’e’ qualche brano particolare che avrebbe voglia di ascoltare.
In realtà i pochi presenti sono molto agguerriti: oltre ad accompagnare il concerto col giusto entusiasmo e a far sentire gli applausi, stupiscono lo stesso cantante quando, durante “un duetto che cantero’ da solo“, il pubblico femminile gli ha fornito la seconda voce svelando una nutrita presenza di fan ed estimatrici del gruppo.
Nonostante la scarsità di pubblico, perso nella pur non maestosità del locale, il concerto è stato molto gradevole. I musicisti ce l’hanno messa tutta suonando per 90 minuti a ritmo serrato. Sondre ha cantato e suonato con passione.
Resto comunque sorpreso e deluso dalla scarsissima presenza di pubblico, riscontrata anche in altre serate all’Estragon. Certo Sondre Lerche non è noto alla massa, pur essendo sulle scene almeno dal 2001 e avendo già pubblicato 4 album. Forse la domenica sera non è una serata che spinge i più a uscire. Ma il prezzo del biglietto era decisamente abbordabile (10 euro) e le alternative per trascorrere la serata non erano tantissime. Forse questi eventi andrebbero promossi meglio.
P2P e terrorismo
domenica 3 giugno 2007 Pubblicato in appunti | Nessun commento »Seguendo CruncGear e quindi ArsTechnica sono arrivato al sito della IFPI, l’ennesima organizzazione internazionale che ha per scopo la difesa del diritto d’autore. La notizia di ieri era più o meno la seguente:
Le dogane della UE hanno bloccato nel 2006 oltre 23 milioni di CD e DVD contraffatti provenienti dalla Cina. Rispetto al 2005 la “quota di mercato” è salita dal 51% al 93%. La IFPI riporta una stima secondo la quale nel 2005 un terzo dei CD acquistati era pirata, in totale 1,2 miliardi di CD. In base al prezzo dei CD pirata il volume d’affari complessivo, nel 2005, e’ stimato intorno ai 4,5 miliardi di dollari.
Spero che la pirateria si limiti ad infestare le strade e non trovi il modo di entrare nei negozi: mi seccherebbe moltissimo pagare 20 euro per un CD fasullo.
Ma la parte bella della notizia riguarda un articolo pubblicato, sempre sul sito della IFPI, il giorno prima. Si tratta di “10 verità scomode sulla pirateria”:
1. Pirate Bay, one of the flagships of the anti-copyright movement, makes thousands of euros from advertising on its site, while maintaining its anti-establishment “free music” rhetoric.
2. Allofmp3.com, the well-known Russian website, has not been licensed by a single IFPI member, has been disowned by right holder groups worldwide and is facing criminal proceedings in Russia.
3. Organised criminal gangs and even terrorist groups use the sale of counterfeit CDs to raise revenue and launder money.
4. Illegal file-sharers don’t care whether the copyright infringing work they distribute is from a major or independent label.
5. Reduced revenues for record companies mean less money available to take a risk on “underground” artists and more inclination to invest in “bankers” like American Idol stars.
6. ISPs often advertise music as a benefit of signing up to their service, but facilitate the illegal swapping on copyright infringing music on a grand scale.
7. The anti-copyright movement does not create jobs, exports, tax revenues and economic growth – it largely consists of people pontificating on a commercial world about which they know little.
8. Piracy is not caused by poverty. Professor Zhang of Nanjing University found the Chinese citizens who bought pirate products were mainly middle or higher income earners.
9. Most people know it is wrong to file-share copyright infringing material but won’t stop till the law makes them, according to a recent study by the Australian anti-piracy group MIPI.
10. P2P networks are not hotbeds for discovering new music. It is popular music that is illegally file-shared most frequently.
Non voglio entrare nel merito della difficile discussione sulla proprietà intellettuale e sulla sua difesa, tema troppo complesso e delicato per essere trattato tra le righe di un post. Ma la mia attenzione cade sulla scarsa arguzia di chi dovrebbe difendere gli interessi degli autori: prima di tutto si miscelano insieme due aspetti della pirateria, quello della contraffazione con quello del P2P. Per arrivare poi a dire che la pirateria finanzierebbe il terrorismo!
Al di la’ del fatto di non aver sottolineato altre scomode verità riguardanti gli evidenti legami tra la pirateria online e il cambiamento del clima e la prossima invasione da parte di alieni (e non mi dilungo nella lista), resto molto perplesso di fronte all’approssimazione usata nel cercare di fare propaganda su queste tematiche (l’articolo pubblicato da ArsTechnica commenta egregiamente le “10 verità”).
Parte dei 20 euro che paghiamo per un CD vanno a finanziare anche il salario dei dipendenti della IFPI e di altre organizzazioni simili. Poveri noi, ma soprattutto, poveri autori.
Tori Amos live a Milano - teatro Smeraldo
sabato 2 giugno 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | Nessun commento »Milano, 31 maggio 2007.
Qui si va sul classico. Tori Amos è un’artista straordinaria, come la sua musica e sul palco diventa divina. Non si limita a suonare e cantare con straordinario talento, ma lo fa con passione, foga, amore. Sembra entrare in trance e divenire corpo unico con il pianoforte e il pubblico attraverso una voce potente, calda e grintosa.
Oltre due ore di musica dedicate all’ultimo album e alle più belle canzoni del suo lungo repertorio. La scenografia è sobria, ma in perfetta armonia con la musica e il ritmo e contribuisce a creare l’atmosfera magica che accompagna in estasi il pubblico insieme alla bellissima protagonista dello spettacolo.
Accompagnata quasi sempre dalla batteria e dal basso. Talvolta è apparsa la chitarra. Protagonisti assoluti Tori Amos, le sue tastiere e soprattutto la sua voce.
