Sfigatto
venerdì 27 luglio 2007 Pubblicato in appunti | 4 Commenti »Curiosando su aghost vengo a sapere della storia del gatto che predice la morte. Pare che, nei suoi due anni di vita, l’accucciarsi di fianco ad un malato (terminale? la clinica non cura raffreddori, il gatto si aggira nel reparto degli ammalati da demenza senile) ne predica la dipartita da lì a 4 ore.
Condivido lo sconcerto di aghost sul fatto che notizie del genere vengano date dal TG2, ma poi, cercando mi rendo conto che la notizia lanciata dall’ansa è in realtà apparsa su diversi quotidiani online e riportata su numerosi blog.
Il Corriere della Sera suffraga la notizia dicendo che
Il fenomeno è stato descritto anche dalla rivista medica New England Journal of Medicine …
riportando brevi frammenti tratti dall’articolo.
Ecco la fonte originaria. Per quanto sia effettivamente pubblicata da una rivista scientifica, non si tratta a rigore di un articolo scientifico, ma di un breve racconto.
Ho cercato di fare qualche calcolo e capire se le 25 predizioni corrette citate nell’articolo sono anomale rispetto al numero di predizioni che sarebbe possibile “azzeccare” tirando a caso. Il gatto sembrerebbe effettivamente portare sfiga. Ma a parte le carenze del modello che ho ipotizzato, mi mancano importanti parametri come la vita media di un ricoverato nel reparto e il numero di tentativi che il gatto compie ogni giorno.
Xiu Xiu - live a Ferrara
giovedì 26 luglio 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | Nessun commento »
Xiu Xiu live
Ferrara, Cortile del Castello Estense
Ultimo appuntamento di Ferrara sotto le stelle, una serie di concerti di gruppi e autori straordinari . Chiusura della rassegna con fuochi d’artificio sonori.
Il concerto (gratuito) è stato tenuto nel cortile del castello: posti a sedere quasi per tutti.
L’autore-cantante-chitarrista Jamie Stewart, accompagnato da Ches Smith alle percussioni e Caralee McElroy alla tastiera-fiati-voce si è esibito per appena 60 minuti. Per chi non ha idea del genere di musica suonata dal gruppo possono sembrare pochi, ma sono tanti per l’istrionico leader del gruppo e più che sufficienti per soddisfare il pubblico che sopravvive allo show.
La musica suonata dagli Xiu Xiu (ora stabiliti a Sa Francisco, California) può lasciare interdetti (non pochi spettatori hanno abbandonato la platea ben prima della fine dello spettacolo). Personalmente li conoscevo pochissimo e nei giorni scorsi ho cercato di ascoltare qualche brano rimanendo sconcertato dalla singolarità della loro musica. Ho preferito rinviare il giudizio al concerto.
Ebbene?
Cito da wikipedia:
Xiu Xiu’s music draws heavily from several disparate genres including punk, noise rock, ambient noise, modern classical, and folk. The majority of lyrics deal with morose topics such as suicide, AIDS, war, and taboo experiences. Musically, Xiu Xiu will often blend cacophonous percussion with lush hooks and diverging lyrical styles. Xiu Xiu’s music is also influenced by bands of the UK post-punk scene such as The Cure and Joy Division.
Ammetto che sono difficili da ascoltare, capire e descrivere. Brani brevi, lunghi 2/3 minuti, pieni di pause alternate a eruzioni sonore e vocali intensissime. Frammenti di musica “convenzionale” alternati a momenti di “intensa ricerca e sperimentazione sonora”. Il risultato, almeno in termini emozionali è esaltante. Musica suoni ritmi brividi. Tornerei senz’altro a vederli dal vivo. Prometto di dedicare maggiore attenzione almeno all’ultimo CD, The air Force, del 2006, ma non sono sicuro che la magia della performance live possa essere imitata dalla musica registrata.
In giro per il web con la metropolitana
sabato 21 luglio 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »Gli architetti dell’informazione del sito www.informationarchitects.jp si sono divertiti a ri-mappare (in precedenza avevano pubblicato una prima versione) i 200 siti più importanti del momento su un riadattamento della mappa della metropolitana di Tokio.
I siti sono collegati tra loro dalle diverse linee della metropolitana (ogni linea identifica un criterio di navigazione: tecnology, design, …). Divertente leggere alcune note pubblicate dagli autori: la posizione rispetto alla geografia della metropoli giapponese non è stata scelta a caso.
Per ogni sito, oltre alle relazioni con gli altri siti e l’appartenenza ad una o più “linee”, viene riportata una previsione a 6 mesi dello sviluppo con metafora metereologica e la “web version”: da 0.5 (useit.com di Jacob Nielsen) fino a 2.5 (FaceBook).
Sulla destra, lungo la linea verde chiaro (News) ci sono i media e compare il sito di Beppe Grillo.
Lo sforzo degli autori è notevole e il risultato molto interessante. Sarebbe divertente cercare di allargare in qualche modo la mappa. Già in questa versione la trovo utilissima per andare a scoprire nuovi siti tra i top 200. Consultabile online e scaricabile anche come screen saver.
Web Trend Map 2007 Version 2.0
[via O'Reilly Radar]
Theseus, il mito
sabato 21 luglio 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »
Teseo non rappresenta nel mio immaginario la figura del genio o dell’eroe. Mi ricorda piuttosto un figlio di papà un po’ viziato, certo coraggioso e spavaldo, ma insensibile e irriconoscente.
E’ vero: decise di affrontare il mostro, ma vinse grazie all’astuzia e all’amore di Arianna che, con una spada avvelenata e il “mitico” filo, gli permise di battere (un po’ vigliaccamente) il minotauro e uscire dal labirinto. Teseo, evidentemente per nulla innamorato, o, più probabilmente, stufatosi rapidamente della nuova fiamma, la ricompensò abbandonandola in un’isola deserta. Ma il meglio di sè lo diede alla fine, quando il nostro eroe riuscì a dimenticare completamente il “piccolo dettaglio” del colore della vela (forse non si era nemmeno accorto che il padre gli parlava mentre partiva ansioso di affrontare il mostro ed entrare nella storia): lasciando issata la vela nera, messaggera della più atroce sventura che un padre possa affrontare, ne provocò il suicidio. Insomma, a rileggere meglio la vicenda, ci rendiamo conto che Teseo non eccelleva in virtù, nè in intelligenza (l’idea del filo fu della sventurata Arianna).
Ma allora perché i tedeschi hanno dato il suo nome ad un colossale progetto di ricerca destinato, nelle loro speranze, a contrastare, nel prossimo decennio il dominio di google?
Antony and the Johnsons - live in Bologna
venerdì 13 luglio 2007 Pubblicato in Concerti, Musica | 8 Commenti »Bologna, 12 luglio 2007
La voce degli angeli in concerto. Purtroppo non ho molto da raccontare. Nella “fantastica cornice” di Piazza S. Stefano a Bologna (quelle delle sette chiese) Antony si è esibito con la sua orchestra. Io, purtroppo, non sono arrivato in grande anticipo ed ho potuto seguire il concerto da un lato del palco sentendo male la musica e percependo appena la voce del protagonista. Colpa mia, per sedersi in una delle poche sedie disponibili (la piazza per quanto meravogliosa, non è enorme) occorreva arrivare a metà del pomeriggio e discutere con chi aveva occupato decine di posti in attesa dei propri amici.
Ma anche trovare un posto in piedi nella zona della piazza davanti al palco sarebbe stata impresa ardua, se non rinunciando almeno alla cena. Quindi ho avuto la posizione che meritavo. Il concerto era gratuito, bella iniziativa del comune di Bologna. Ma …
Marc va a Canossa
mercoledì 11 luglio 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »5 settimane fa Marc Andreessen apriva il proprio blog. La cosa non è ovviamente passata inosservata. M. Andressen è una delle personalità che hanno permesso al web di diventare ciò che è oggi contribuendo con E. Bina alla creazione del primo browser grafico (Mosaic). Da allora ha continuato a “lavorare nel settore” come protagonista (Netscape), per cui, come ricordava Massimo pochi giorni fa, destò qualche perplessità e delusione una sua dichiarazione del 2003 sul perché non aprisse un blog:
“I don’t have the time or ego need”
Ieri in un suo post sulle “11 lezioni imparate sul blogging” ammette l’errore commesso:
Third, I should have started doing this years and years ago.
Anyone who says blogs are not widely read is incorrect. I have been absolutely amazed at the range and diversity of the people who have been reading this blog, and so quickly.
It is crystal clear to me now that at least in industries where lots of people are online, blogging is the single best way to communicate and interact.
I missed this early on, but I certainly get it now.
Il post merita un’attenta lettura.
Dream Theater - Systematic Chaos
martedì 10 luglio 2007 Pubblicato in Metal, Musica | 4 Commenti »
Dream Theater - Systematic Chaos, 2007
I Dream Theater sono stati, per me, una scoperta piuttosto recente. Il primo album ascoltato e acquistato è Octavarium (2005), bellissimo.
Systematic Chaos, invece, è semplicemente . . . meraviglioso. Nelle note di ogni brano sento riecheggiare le musiche dei miei preferiti degli anni ‘70: dai primi Genesis, ai Pink Floyd e, soprattutto, i King Krimson. Ma la musica dei Dream Theater non è una semplice rivisitazione di quella splendida epoca. Sono moderni, attualissimi, originali, straordinari. Un peccato non averli mai sentiti prima, ma una lunga e preziosa produzione musicale da esplorare e scoprire: una miniera d’oro.
In ottobre (2007) saranno qui a Bologna, da non perdere.
Chi siete? Un fiorino!
mercoledì 4 luglio 2007 Pubblicato in appunti | 3 Commenti »Ricordiamo tutti questa indimenticabile sequenza di “Non ci resta che piangere“, quando i nostri eroi si imbattono nel “doganiere“: - Chi siete? Un fiorino! -
Giorni fa ho vissuto anch’io, mio malgrado un’esperienza del genere. Beh, in effetti non l’ho vissuta di persona, ma posso immaginare la versione “moderna” del doganiere medievale di Benigni e Troisi.
La storia inizia con un ordine di CD su Amazon.com: Mirrored dei Battles e Systematic Chaos dei Dream Theater. Certamente non introvabili in Italia, ma a buon prezzo considerando il cambio euro/dollaro e i prezzi USA decisamente più bassi dei nostri. Insomma, al lordo delle spese e delle eventuali imposte da pagare in dogana (!) il prezzo resta comunque conveniente. E comunque amo ricevere pacchettini per cui non di rado mi spedisco CD e libri da Amazon.
