Archive for luglio 21st, 2007

In giro per il web con la metropolitana

sabato 21 luglio 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »

Tokio/web metro map

Gli architetti dell’informazione del sito www.informationarchitects.jp si sono divertiti a ri-mappare (in precedenza avevano pubblicato una prima versione) i 200 siti più importanti del momento su un riadattamento della mappa della metropolitana di Tokio.

I siti sono collegati tra loro dalle diverse linee della metropolitana (ogni linea identifica un criterio di navigazione: tecnology, design, …). Divertente leggere alcune note pubblicate dagli autori: la posizione rispetto alla geografia della metropoli giapponese non è stata scelta a caso.

Per ogni sito, oltre alle relazioni con gli altri siti e l’appartenenza ad una o più “linee”, viene riportata una previsione a 6 mesi dello sviluppo con metafora metereologica e la “web version”: da 0.5 (useit.com di Jacob Nielsen) fino a 2.5 (FaceBook).

Sulla destra, lungo la linea verde chiaro (News) ci sono i media e compare il sito di Beppe Grillo.

Lo sforzo degli autori è notevole e il risultato molto interessante. Sarebbe divertente cercare di allargare in qualche modo la mappa. Già in questa versione la trovo utilissima per andare a scoprire nuovi siti tra i top 200. Consultabile online e scaricabile anche come screen saver.

Web Trend Map 2007 Version 2.0

[via O'Reilly Radar]

Theseus, il mito

sabato 21 luglio 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »

Teseo uccide il minotauroTeseo non rappresenta nel mio immaginario la figura del genio o dell’eroe. Mi ricorda piuttosto un figlio di papà un po’ viziato, certo coraggioso e spavaldo, ma insensibile e irriconoscente.

E’ vero: decise di affrontare il mostro, ma vinse grazie all’astuzia e all’amore di Arianna che, con una spada avvelenata e il “mitico” filo, gli permise di battere (un po’ vigliaccamente) il minotauro e uscire dal labirinto. Teseo, evidentemente per nulla innamorato, o, più probabilmente, stufatosi rapidamente della nuova fiamma, la ricompensò abbandonandola in un’isola deserta. Ma il meglio di sè lo diede alla fine, quando il nostro eroe riuscì a dimenticare completamente il “piccolo dettaglio” del colore della vela (forse non si era nemmeno accorto che il padre gli parlava mentre partiva ansioso di affrontare il mostro ed entrare nella storia): lasciando issata la vela nera, messaggera della più atroce sventura che un padre possa affrontare, ne provocò il suicidio. Insomma, a rileggere meglio la vicenda, ci rendiamo conto che Teseo non eccelleva in virtù, nè in intelligenza (l’idea del filo fu della sventurata Arianna).

Ma allora perché i tedeschi hanno dato il suo nome ad un colossale progetto di ricerca destinato, nelle loro speranze, a contrastare, nel prossimo decennio il dominio di google?

(continua…)