Sfigatto
venerdì 27 luglio 2007 Pubblicato in appunti | 4 Commenti »Curiosando su aghost vengo a sapere della storia del gatto che predice la morte. Pare che, nei suoi due anni di vita, l’accucciarsi di fianco ad un malato (terminale? la clinica non cura raffreddori, il gatto si aggira nel reparto degli ammalati da demenza senile) ne predica la dipartita da lì a 4 ore.
Condivido lo sconcerto di aghost sul fatto che notizie del genere vengano date dal TG2, ma poi, cercando mi rendo conto che la notizia lanciata dall’ansa è in realtà apparsa su diversi quotidiani online e riportata su numerosi blog.
Il Corriere della Sera suffraga la notizia dicendo che
Il fenomeno è stato descritto anche dalla rivista medica New England Journal of Medicine …
riportando brevi frammenti tratti dall’articolo.
Ecco la fonte originaria. Per quanto sia effettivamente pubblicata da una rivista scientifica, non si tratta a rigore di un articolo scientifico, ma di un breve racconto.
Ho cercato di fare qualche calcolo e capire se le 25 predizioni corrette citate nell’articolo sono anomale rispetto al numero di predizioni che sarebbe possibile “azzeccare” tirando a caso. Il gatto sembrerebbe effettivamente portare sfiga. Ma a parte le carenze del modello che ho ipotizzato, mi mancano importanti parametri come la vita media di un ricoverato nel reparto e il numero di tentativi che il gatto compie ogni giorno.