Zita Swoon live
mercoledì 12 settembre 2007 Pubblicato in Concerti, Rock | 1 Commento »Bologna, settembre 2007, Estragon
Gli Zita Swoon, gruppo belga nato sulla scia dei connazionali dEUS, praticano un genere musicale dolce e sofisticato, non esattamente in linea con i miei gusti del momento (sto vivendo - decisamente in ritardo rispetto alla mia età - una forte infatuazione per generi “più robusti”). Ma non si può non rimanere incantati dalla bravura e dall’entusiasmo di questa band/orchestra: una voce/chitarra (ex-dEUS), un contrabbasso, percussioni, batteria, tastiere e un jolly che si esibisce con chitarra, tastiere, fisarmonica. Ai sei musicisti si accompagnano 2 coriste con voce meravigliosa.
Ma ciò che rende eccezionale lo spettacolo è l’assenza del palco. La band suona al centro della sala, in mezzo al pubblico, con una intimità e partecipazione che non mi era mai capitato di provare in passato. Indimenticabile.
The Hormonauts live
mercoledì 12 settembre 2007 Pubblicato in Concerti, rock'n'roll | 1 Commento »Bologna, 6 settembre 2007, Estragon
Da qualche parte ho letto che gli Hormonauts sono classificabili come “neo-rockabilly”. Personalmente faccio fatica a comprendere la complessa e troppe volte arbitraria tassonomia utilizzata nella classificazione dei gruppi musicali e solitamente preferisco fare ricorso a similitudini con gruppi noti. In questo caso però la definizione è intuitiva: si suona Rock’n'Roll, derivato direttamente dagli anni 50 (“Fifties Maniacs” si legge sulla biografia nel sito del gruppo), ma filtrato e reinterpretato secondo stili più recenti. A tratti avevo la sensazione che sul palco ci fossero i Clash che eseguivano, a modo loro, classici del rock’n'roll.
Nella mia profonda ignoranza immaginavo fosse un gruppo di americani un po’ svitati finché il cantante non si è presentato rivelandosi italianissimo, come gli altri compagni.
In tre, batteria, voce+chitarra, contrabbasso, suonano come furie scatenate un allegro e moderno rock’n'roll. Anche se, influenzato dai miei gusti e moltissimo dai ricordi, resto incantato dalla cover di Tainted Love [sospiro] dei Soft Cell (Marc Almond) concessa durante il bis.