Google al verde
ottobre 2nd, 2007 Posted in Energia, TecnologiaSu IEEE Spectrum di ottobre leggo che Google sta coprendo i tetti degli edifici della sua sede principale con pannelli solari fotovoltaici e mira, entro la fine dell’anno, a produrre autonomamente il 30% dell’energia utilizzata dalla sede stessa. Non è tra le più grandi installazioni-su-tetto del mondo, ma, arrivando a utilizzare anche le coperture dei parcheggi, davvero non potevano fare di più.
Nel mondo Germania e Giappone, con Spagna e Olanda sono all’avanguardia nell’utilizzo dei tetti per produrre energia solare.
Dopo aver languito per anni, il mercato dei pannelli fotovoltaici sta esplodendo quasi ovunque. In crescita del 40% negli Stati Uniti, del 100% in Spagna. Negli Stati Uniti è protagonista la California, non tanto, sottolinea l’articolo, perché è molto assolata, ma soprattutto grazie ai forti incentivi pubblici:
Of the 9509 new grid-tied solar installations in the United States in 2006, which totaled 101 MW, 70 percent of them were in California. And that’s not just because it’s sunny. As it turns out, California subsidizes solar in a particularly generous way.
Google non ha reso noto il costo totale dell’operazione, ma ha dichiarato di poter recuperare quanto investito in un arco di tempo da 5 a 7 anni.
Rispetto ad altri articoli già apparsi sull’argomento che si limitavano a riportare l’annuncio di google, Spectrum presenta un’analisi della situazione più ampia. Interessante la soluzione ai notevoli costi di progettazione, installazione e manutenzione di questi impianti, ancora proibitivi per molte realtà private ed industriali: sono le società che curano l’installazione a a proporre, in cambio di sconti sui consumi, la possibilità di utilizzare i tetti per l’installazione di microcentrali. Negli Stati Uniti la SunEdison sta già realizzando numerose microcentrali sulla base di questi accordi contrattuali (mappa delle installazioni).
L’articolo completo è accessibile a questo indirizzo (gli articoli del mensile restano disponibili online solo nel mese di pubblicazione).
3 commenti to “Google al verde”
By Zia Giuseppina on ott 2, 2007
E’ ora che qualcuno si muova nell’installare pannelli fotovoltaici in modo da diminuire l’inquinamento atmosferico e l’emissione di Anidride Carbonica.
Anche a me interessava…visto che sei ingegnere, non potresti progettare l’impianto per il tetto della mia casa così risparmio i costi di progettazione?
By Zia Giuseppina on ott 2, 2007
Inoltre, visto che ci siamo, non potremmo anche mettere i pannelli dell’acqua calda? Non c’è quel tuo amico che, oltre a venire ad installarmi il pannello, mi paga anche?
By enoela on ott 2, 2007
Hai ragione, quel nostro amico è anche più avanti degli americani. Il suo modello economico è un po’ debole, ma il pianeta torna a sorridere.