Click compulsivo
mercoledì 10 ottobre 2007 Pubblicato in Tecnologia, sicurezza | Nessun commento »
Si può resistere alla tentazione di cliccare su un file che si chiama “full video.exe”? Certo penserete in molti. Evidentemente no …
Giavasan pubblica un interessante resoconto su Storm, un vero e proprio cancro virtuale in grado di propagarsi, difendersi e attaccare. La rete è tuttora infestata da questo worm, apparso all’inizio dell’anno, che ha, tra i suoi “pregi” una discreta pazienza: agisce con calma e sfugge alla localizzazione perché resta per lungo tempo inattivo. Per fortuna non sembrerebbe “ancora” animato da un’intelligenza autonoma, ma da qualche misterioso burattinaio che lo ha creato e lo pilota per “fini di lucro”. Ma, vista la sua capacità di attacco, potrebbe essere sfruttato anche per scopi più cruenti. Prende forma uno scenario fantascientifico: un worm che infesta la rete, si riproduce, attacca siti e macchine che possono insidiarlo e nel frattempo persegue uno scopo molto pratico (spamming). Un’infezione che potrebbe resistere a lungo. Un’idea che potrebbe essere usata da altri.
Ovviamente il brodo di cultura di questa creatura sono macchine animate da sistemi operativi Windows in mano a utenti che continuano a cliccare su file eseguibili ricevuti per posta elettronica. Sembra impossibile che gli utenti possano ancora commettere questi errori, ma l’ignoranza, combinata con la genialità dei creatori e la falsa sicurezza legata alla presenza degli antivirus continua a far sì che milioni di utenti ci caschino ancora.
Oltre al citato compendio pubblicato da Giavasan si può trovare un ampio articolo (in inglese) pubblicato da Bruce Schneier su Wired e sul proprio blog. Da leggere.