Chemical Brothers live
mercoledì 28 novembre 2007 Pubblicato in Concerti, Elettronica, Musica | 5 Commenti »Casalecchio di Reno (BO), 27 novembre 2007, Palamalaguti
Finalmente è arrivata anche quest’attesissima data: arrivano i Chemical Brothers, una delle band più rappresentative per la musica elettronica. Tom Rowlands e Ed Simons, da Manchester, UK non sono, ovviamente, fratelli.
In realtà oggi dovevano arrivare a Bologna da Bratislava dove si erano esibiti il 26 novembre. I ritmi del tour forse sono troppo serrati. Insomma, alle 21 ci avvisano che per motivi tecnici il concerto non sarebbe iniziato prima delle 23.00. In effettialle 9 di sera non era neanche stato montato il mixer e il palco era deserto. Circa mezz’ora dopo deve essere finalmente arrivato il materiale e i tecnici si prodigano a montare tutto. Il concerto inizia alle 23.50, giusto in tempo per dire che si è tenuto il 27 novembre.
Radiohead vs Radiohead
martedì 27 novembre 2007 Pubblicato in Musica, Tecnologia, web | Nessun commento »
Ieri ho ordinato il “pacco” dei Radiohead sul loro sito: non resisto, finché li stampano ho bisogno di avere tra le mani i CD dei gruppi che amo. E poi il “pacco” comprende anche due vinili: da quanto non ne compravo!
C’é un vecchio piatto Thorens, regalatomi da un collega, che aspetta, incastrato nel mobile Ikea che ospita il mio HiFi, di essere estratto e usato. Gli LP dei radiohead saranno un’ottima occasione per rimetterlo in funzione. Mio figlio l’ha chiamato “lettore di vinile”, lui, nativo digitale, non ha idea di come funzionino quei dischi neri pieni di righe concentriche. A dir la verità, per ora, non ha idea neanche di come funzionino i CD e gli mp3, ma sa come usarli e ascoltarli.
Ma torniamo ai Radiohead e alla loro idea di abbandonare la vecchia casa discografica, la EMI, e distribuire autonomamente, via internet, senza intermediari, il loro ultimo disco. C’è chi ha ironizzato sul fatto che i “portoghesi” (l’album si poteva scaricare anche gratuitamente) siano stati tantissimi (qui un articolo dettagliato al 29/10). Ma tanti l’hanno pagato. E poi gli artisti si nutrono anche e soprattutto di fama e senza dubbio la loro iniziativa li ha fatti arrivare alle orecchie di tantissimi. Ma in questo post parlerei d’altro …
Editors live
sabato 24 novembre 2007 Pubblicato in Concerti, Musica, pop-rock | Nessun commento »Bologna, 23 novembre, Estragon
Gli Editors arrivano dalla Gran Bretagna, da Birmingham a Bologna per la seconda (e ultima) data italiana del tour: Tom Smith (autore,voce e chitarra), Chris Urbanowicz (chitarra), Russ Leetch (basso) e Ed Lay (batteria). E’ uscito da poco, in giugno, il loro secondo album, An End has a Start (2007, kitchenware records). Per la prima volta ho trovato l’Estragon pieno come un uovo. Biglietti al botteghino esauriti. Bel concerto. Nessun bis rituale: 70 minuti di musica e poi a casa. Come sono gli Editors? rock facile, brit-pop, pop-rock. Insomma ricordano abbastanza gli Interpol e, guardando ai classici, ogni tanto mi è sembrato sentir riecheggiare vecchie atmosfere dei REM. Molto piacevole. E ora concentriamoci per martedì, appuntamento al Palamalaguti di Casalecchio…, unica data italiana del tour.
La foto è davvero venuta male. Solo rimpicciolendola è diventata, forse, presentabile. Mi serve una macchina fotografica più sensibile. Se qualcuno avesse foto migliori “linkerei” volentieri.
etichetta: kitchenware
Musical Tesla Coils
venerdì 23 novembre 2007 Pubblicato in Musica, Tecnologia | Nessun commento »dedicato a eio cui “piacciono tanto i tesla coils”.
Una tesla coil musicale (di giugno, via New Scientist):
Eccone un’altra: Dr Zeus contro le tesla coil. Impressionanti le scariche addosso al protagonista.
(sempre via New Scientist).
Vale la pena andare a visitare il sito di Dr Zeus. Ci sono i dettagli della sua tuta protettiva ed altri video delle sue sfide ai fulmini.
New Pornographers - Challengers
mercoledì 21 novembre 2007 Pubblicato in Rock, pop-rock | Nessun commento »
New Pornographers
Challengers
Matador Records
2007
pop-rock: rock orecchiabile, molto gradevole. Un album che piace e si riascolta volentieri già dal primo ascolto nonostante la grafica della copertina sia sconcertante. Musica facile, ma non banale. Il gruppo canadese, 8 musicisti guidati da A.C. (”Carl”) Newman autore di quasi tutti i brani, è sulle scene dal 1997 e ha all’attivo già 4 album tutti con la Matador Records (Belle and Sebastian, Matmos, Cat Power, Yo La Tengo tra gli artisti di questa casa discografica). Il brano che preferisco nell’album è l’omonimo challengers (video), struggente. Quanto amo le voci femminili!
WikiPedia
http://www.thenewpornographers.com (sito ufficiale)
last.fm
Ripagatemi Porta Pia
martedì 20 novembre 2007 Pubblicato in appunti, senza parole | 1 Commento »
Prime applicazioni della class action all’italiana male interpretata da qualche illustre “vittima” dello stato Italiano.
Sulla scia dei Savoia che non contenti del “perdono” per averci condotto nella più sventurata avventura della nostra storia ci chiedono 260 milioni di euro per danni morali e materiali arriva il Papa e ci richiede indietro Roma e il Lazio intero (tanto per iniziare) e, non contento, vuole che gli ripariamo la breccia a Porta Pia. A seguire rivorrebbe anche le Marche e l’Emilia Romagna, ma prima vuole che esiliamo tutti i comunisti che le infestano. In cambio è disposto a rinunciare al concordato, ma non non cede sulla sottomissione dell’imperatore. Ovviamente rimarrà fuori dall’Unione Europea.
Alcuni discendenti dei Borbone, alla notizia della convocazione di un nuovo Concilio di Vienna annunciano l’intenzione di muoversi contro i Savoia stessi con la richiesta di un maxi-risarcimento da favola.
Il governo austriaco, d’accordo con quello ungherese … i Sabini rivorrebbero le donne … Adamo desidererebbe riavere indietro la costola e poter mangiare quante mele gli pare …
Ciclisti: promemoria per automobilisti
venerdì 16 novembre 2007 Pubblicato in appunti | 4 Commenti »
Da attaccare al parabrezza e ripassare tutte le mattine prima di gettarsi nel traffico cittadino.
Partiamo da alcuni errori che tu, automobilista, spesso commetti:
- sei convinto che le biciclette siano un intralcio e per questo le odii;
- hai sperimentato personalmente che, per cause ignote, la bicicletta conferisce al ciclista doti di invisibilità superiori persino a quelle dei pedoni;
- nei rari casi in cui percepisci la presenza di ciclista e bicicletta ti convinci che siano immateriali e possano compenetrare senza rotture o deformazioni altri corpi solidi, come il cofano della tua auto.
Adesso sviluppiamo meglio questi concetti fondamentali.
Alt!
mercoledì 14 novembre 2007 Pubblicato in Tecnologia, fantascienza | 1 Commento »
E’ possibile fermare un veicolo con un cannone elettromagnetico, un fascio concentrato di microonde? La Eureka|Aereospa ci crede. TechnologyMitReview ieri riportava come ormai imminente un prototipo di high-power electromagnetic system (HPEMS), montato su un’auto della polizia, alimentato dall’alternatore del veicolo: il sistema emette un fascio concentrato di microonde in grado di alterare il funzionamento o addirittura danneggiare le componenti elettroniche presenti sul veicolo colpito provocandone l’arresto. La stessa “arma” potrebbe essere collocata a proteggere impianti ad alto rischio come piattaforme petrolifere o centrali elettriche da eventuali attacchi con veicoli bomba.
A prima vista sembrerebbe un’arma poco cruenta, ma la sua applicazione in ambito civile andrebbe valutata con grande attenzione.
Non sono presi in considerazione gli effetti sulle persone o altri effetti collaterali che il fascio ad altra energia potrebbe produrre (incendio del carburante?). Certamente un occupante del veicolo con pacemaker non passerebbe dei bei momenti, ma forse anche per gli altri non sarebbero risparmiate ustioni sulla pelle o addirittura rischi di tumori.
Per auto molto moderne il crash del sistema elettronico del veicolo potrebbe avere seri problemi sulla stabilità (i servomeccanismi salterebbero e quindi frenare, sterzare, anche aprire gli sportelli potrebbe risultare impossibile). Al contrario, vecchi veicoli privi di elettronica potrebbero resistere al bombardamento di microonde.
Tuttavia, forse è ancora presto per vedere in azione questa arma, almeno quella della Eureka|Aereospace: l’articolo è abbastanza vago sui tempi di realizzazione e il sito dell’azienda appare desolatamente poco aggiornato: le ultime news nella parte riservata a questo progetto sono del 2005 …
L’azienda avrebbe in cantiere un altro progetto degno della quarta di copertina dell’Intrepido: un radar in grado di “vedere” attraverso pareti, terreni e altre strutture solide.
Forse questi progetti dal 2005 ad oggi sono effettivamente arrivati almeno al prototipo, ma sul sito, per il momento, non ci sono notizie più recenti di questa:
June 10, 2005
KTLA news clip featuring HPEMS is posted
(press room).
Attivamente indifferenti …
domenica 11 novembre 2007 Pubblicato in appunti, web | Nessun commento »Francesco ci racconta di aver seguito in TV “un approfondimento” su un recentissimo fatto di cronaca nera che tratta internet, web e blog nella solita maniera superficiale e falsamente misteriosa.
Aspettiamo di vedere cosa sarà in grado fare il mio conterraneo sulla rete nazionale. Il grande Momo a suo tempo parlo’ di INAT (indifferenza attiva): un modo per difendersi dalle boiate pruriginosa che il “grande approfondimento” televisivo ama proporci.
Io la applico sistematicamente. A differenza del “maestro” abruzzese, Mentana a volte mi risulta meno indigesto, ma il tema del giallo, dell’uccisione, dei blogger mi ha spinto a non fare eccezione. Per cui il telecomando va ad arenarsi su MTV.
Magazzini ad “accesso casuale”
sabato 10 novembre 2007 Pubblicato in Tecnologia, web | Nessun commento »Quando il polverone della prima bolla di internet si dissolse pochi dei tantissimi progetti di eCommerce erano sopravvissuti perché sorretti da un reale modello economico e non da una fittizia trappola per investitori. Limitandosi a siti di eCommerce che trattano beni materiali (che si occupano di spostare atomi oltre che bit) senz’altro tuttora Amazon rappresenta il migliore modello.
Ma la sua forza è nel sito, nella presentazione dei prodotti, nelle sue funzionalità, nel suo marchio? Certo, il sito è affidabile, completo, si rinnova, senza esagerazioni, proponendo nuovi servizi, ma, nella sostanza non offre nessuna funzionalità di complessa progettazione o realizzazione. Non serve “rocket science” per realizzare un sito come Amazon. Allora dov’è il segreto?