Gloria ai vinti: Ulrich “Uli” Stielike
gennaio 4th, 2008 Posted in miti
In una piacevole festa di laurea pre-natalizia ho avuto il privilegio di sedere in una tavolata di ragazzi che avevano in media 2/3 lustri meno di me. Diversi appassionati di calcio, grandi tifosi del proprio club e, immagino, della Nazionale. Non ricordo come, durante la cena, sia venuto fuori il nome di Stielike: il guerriero, l’eroe sconfitto della nazionale tedesca nella finale del mondiale ‘82, il Mundial di Spagna. Alcuni dei commensali non erano neanche nati e parecchi di loro hanno confusi ricordi di quel mondiale, come io di quello del ‘70 o dell’uomo sulla luna. Ricordi di quella finale o delle infinite repliche riviste in TV? Nessuno, però, aveva il più vago ricordo di questo giocatore.
Della Germania di quella finale molti ricordano quei campioni che poi giocarono e vinsero tanto da noi nelle nostre squadre di club. Ma il vecchio Uli, nessuno lo ricordava. Eppure il popolo interista dovrebbe ancora risognarlo nei propri incubi, visto che negli anni successivi Stielike insieme all’altro vecchietto, Santillana, ha tante volte interrotto le avventure meneghine in coppa campioni giocando in quel fortissimo Real Madrid.
Durante la finale ho odiato questo giocatore. Bravo, tenace, grintoso. Fino alla fine ha lottato credendo nella rimonta e solo al fischio finale si è accasciato in ginocchio, disperato, rassegnato. Di quella finale ho alcune immagini stampate a fuoco nella mia memoria. Il rigore di Cabrini calciato fuori, il gol di Tardelli (il 2-0), la furia di Stielike, l’esultanza di Pertini. Dei suoi compagni ho ricordi sbiaditi, quella sera non mi fecero paura, fu lui la furia da battere, l’eroe invincibile infine sconfitto: Ulrich “Uli” Stielike.
3 commenti to “Gloria ai vinti: Ulrich “Uli” Stielike”
By Vito Antonio Bonardi on gen 4, 2008
Il discorso era venuto fuori perchè al tavolo c’era gente malata di calcio. Per noi ogni momento è buono per parlarne.
By Ale on gen 7, 2008
ti ho risp nei commenti al mio blog;)buon anno:*
By Francesco Biacca on gen 7, 2008
Purtroppo i giocatori più “forti” ma meno tecnici, raramente passano alla storia .. Soprattutto quando vai a perdere una partita di quel tipo
Tutti si ricordano di Tardelli, Rossi e compagnia bella; nessuno dei vari Schumacher, Fischer, Rumenigge (forse qualcuno si, in questo caso) ed in ultima analisi di Stielike.
Sempre bello conoscere qualche giocatore nuovo, l’obiettivo è vederlo in azione appena faccio ritorno a bologna (attingerò alla mia collezione calcistico-dvdiana).
ps: 2/3 lustri mi sembrano un pò tantini eh
sei pur sempre un ragazzo anche tu …