Fax-phishing

gennaio 23rd, 2008 Posted in Tecnologia, phishing, sicurezza

Mai abbandonare le vecchie tecnologie. I browser si sono attrezzati con sistemi che rilevano l’accesso a pagine potenzialmente fraudolente? I client di posta si rifiutano di seguire i link a siti clonati per carpire i nostri dati?

Beh, allora mettila sul fax una barra antiphishing se ci riesci!

Caro Cliente,
PosteItaliane si impegna nell’applicazione della legge nel tentativo
di combattere le eventuali frodi o furti. Le informazioni saranno
fornite su richiesta alle agenzie legali per accertarsi che i falsi
possessori siano proseguiti nella misura adeguata dalla legge.
Diventare utente verificato è una semplice procedura che richiediamo
per fornirti il servizio più completo e sicuro possibile.
Invia tramite fax ( Numero di fax 39-049-xxxxxxxx ) i
documenti attestanti la tua identità , il tuo indirizzo e
tutti dati identificativi:
Nome utente:
Password:
Numero della carta postepay:
Scadenza mm/aa:
CVV2/CVC2:
Digita i dieci caratteri del tuo codice:
L’Assistenza Clienti, dopo aver ricevuto la documentazione e aver
verificato la completezza e la veridicita.

© Poste italiane 2008

La barra antiphishing va messa sulla testa degli utenti. Se anche poste italiane decidesse di rivedere le sue procedure di autenticazione, forse, tutti ne trarremmo giovamento, visto che il 90% del phishing riguarda i loro servizi e questo lascia pensare che i suoi clienti siano, per tanti motivi, bersaglio prediletto.

L’idea non è nuova, è del 2005 questo avviso di Sophos su paypal.

I commenti non sono abilitati in questa pagina.