Buon compleanno XML

febbraio 13th, 2008 Posted in Tecnologia, standard, web

XML is 10Il 12 febbraio 1998 il W3C pubblicava le specifiche per XML 1.0 ( Extensible Markup Language (XML) 1.0).

The Extensible Markup Language (XML) is a subset of SGML that is completely described in this document. Its goal is to enable generic SGML to be served, received, and processed on the Web in the way that is now possible with HTML. XML has been designed for ease of implementation and for interoperability with both SGML and HTML.

(REC-xml-19980210)

Non un linguaggio, ma un nuovo alfabeto in cui ridefinire tutte le grammatiche e i linguaggi del web e non solo. Utilizzato per ridefinire l’HTML nell’XHTML, ha dato forma a decine di linguaggi di markup specializzati. Ma probabilmente l’effetto più dirompente l’abbiamo avuto in un ambito imprevedibile anche per chi lo stava concependo: la rappresentazione e lo scambio di dati. Dai Web service, SOAP, WSDL alla definizione di formati aperti e proprietari per la rappresentazione dei dati.

B asta con tracciati di scambio a spaziatura fissa, ai comma-separated, ai file pseudo-ini. Caratteri speciali, separatore di campo, separatore di record, documentazione fuori linea e obsoleta. L’XML ha spazzato via tutti questi problemi come una tempesta. Con schemi e DTD si documenta in maniera formale e automatizzata la sintassi del file: il documento di specifica alimenta il parser di validazione. Ma dove era stato tenuta nascosta questa panacea fino al 1998?

In fondo è sempre stata lì, come la pennicellina, ma nessuno aveva capito quanto valesse, visto che l’SGML, di cui XML è un sottoinsieme, deriva a sua volta dal GML, ideato in IBM nel 1960 da Charles Goldfarb, Edward Mosher and Raymond Lorie.

(via W3C)

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