Agua de Annique - Air
martedì 12 febbraio 2008 Pubblicato in Musica | Nessun commento »
Agua de Annique è la band fondata da Anneke van Giersbergen, cantante storica del gruppo Metal Gothic/Progressive olandese The Gathering. Nel 2007, in agosto, Anneke ha lasciato i Gathering, tuttora “privi di voce” per dare maggiore spazio alla propria creatività all’interno di un progetto personale. A dispetto della copertina, decisamente brutta, l’album è estremamente piacevole. Anneke è autrice e compositrice di quasi tutti i brani di Air, ad eccezione di Sunken Soldiers e Come Wander with Me (dalla serie televisiva the Twilight Zone, degli anni ‘60).
Ascoltando questo album si capisce perché la bravissima Anneke abbia dovuto lasciare il vecchio gruppo per dar sfogo alle proprie attitudini. Ritmi lenti e melodie (un po’ di mossa solo in You are nice). Una splendida voce e uno stile che mi ha ricordato a tratti Tori Amos.
Se la sua voce vi piace non mancate di ascoltarla nella produzione dei Gathering dal 1995, fino all’album di addio, Home, del 2006, da cui è tratta Alone, da ascoltare. Spero che i suoi vecchi compagni si sbrighino a trovare una nuova e altrettanto splendida voce femminile ed escano al più presto con un nuovo album.
Playlist (i brani puntano a video su youtube):
1. Beautiful One
2. Witnesses
3. Yalin
4. Day After Yesterday
5. My Girl
6. Take Care of Me
7. Ice Water
8. You Are Nice
9. Trail of Grief
10. Come Wander
11. Sunken Soldiers
12. Lost and Found
13. Asleep
Membri degli Agua de Annique:
Anneke van Giersbergen - voce/piano
Joris Dirks - chitarra/voce
Jacques de Haard - basso
Rob Snijders - batteria
Sito ufficiale: www.aguadeannique.com
myspace: www.myspace.com/aguadeannique
Che fine ha fatto la Brambilla?
giovedì 7 febbraio 2008 Pubblicato in appunti | Nessun commento »Dov’è finita l’erede al trono di Forza Italia?
Serviva solo a terrorizzare gli “ectoplasmi” pensando che la competizione elettorale fosse ormai lontana?
Forse la sua scomparsa dal video è stato il prezzo (o il premio) da pagare per ricompattare la coalizione?
Dal sito del suo movimento dovrebbe essere il 7 a Padova e il 9 a Milano, in ottima compagnia.
Sono preoccupato, qualcuno verifica che ci sia ancora?
Letterina a Steve Ballmer
mercoledì 6 febbraio 2008 Pubblicato in Tecnologia, appunti, web | 1 Commento »Caro zio Steve,
ho saputo che quest’anno hai deciso di devolvere in beneficenza la paghetta annuale di Bill. Quest’anno i 44.6 miliardi di dollari (44.600.000.000$ = 30.490.500.000 euro circa, via yahoo finance
saranno utilizzati per salvare i posti di lavoro dei dipendenti di Yahoo. Quanta generosità. Parliamo di 30 miliardi di euro, una cifra non tanto distante da quella della finanziaria lacrime e sangue del 2006 (se non erro 41 miliardi di euro). Una cifra vertiginosa.
Vorrei allora farti una raccomandazione.
Se dovessi decidere davvero di comprare Yahoo non cedere alla tentazione di migliorare l’esperienza di navigazione “ottimizzando” le pagine di Yahoo rispetto al tuo straordinario browser. T’è già andata fatta bene con quegli sfigati di Netscape, sarebbe ingiusto fare lo sgambetto a Firefox proprio adesso.
E se t’avanza qualche spicciolo, che so, un paio di centinaia di milioni di euro dai un’occhiata alle nostre svendite.
Visto che hai voglia di far beneficenza, con gli spiccioli di avanzo da Yahoo ti consiglio di acquistare in liquidazione il portale del turismo della meta turistica per antonomasia: italia.it. No, non cliccare. Adesso non è accessibile perché nonostante noi italiani c’abbiamo speso 6/7 milioni di euro l’abbiamo messo sott’olio per quest’estate (so di mentire, ma lo zio non sarebbe contento di comprare un giocattolo palesemente rotto). Insomma, diciamo che con il 2/3 per mille della paghetta di Bill puoi entrare con forza nel mercato del turismo e sfondare. Ho sentito dire che con pochi euro in più ti prendi anche la fontana di Trevi e un paio di archi del Colosseo.
Potrei suggerirti altri affaroni da fare qui in Italia. C’è, per esempio, una emittente televisiva bella e pronta per trasmettere. Attrezzature, palinsesti, personale. Tutto. Ha anche le sue frequenze. Puoi mettere su la tua TV quando vuoi. Ah, sì, è vero: a dirla tutta, le frequenze sono occupate da un canale che trasmette bei film in orari assurdi e parodie dei nostri telegiornali. Ma è lì solo come riempitivo. Già in tanti gli hanno detto di andarsene: tribunali italiani, corti di giustizia europee (ci sarebbe pronta anche una risoluzione ONU, ma quelle non se le fila nessuno). Ma stai tranquillo, qualche altro percento della su citata paghetta e mettiamo in moto questi meccanismi arrugginiti e via! L’etere diventa tuo.
Allora, caro zietto, pensaci su e salutami il caro vecchio Bill. E attento, che l’anno prossimo la sua paghetta non te la da’.
200 Nathan Never
domenica 3 febbraio 2008 Pubblicato in fantascienza, fumetti | Nessun commento »A gennaio è uscito un accattivante numero a colori di Nathan Never, in occasione dell’uscita dell’albo numero 200. L’albo è mensile e questo significa che il tetro e scontroso indagatore del futuro mi fa compagnia da 16 anni e 8 mesi occupando un metro e sessanta centimetri di libreria (escludendo numeri speciali, albi giganti e collane correlate). Grazie agli ideatori della serie, Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, al loro editore, Sergio Bonelli Editore, e all’infinito numero di collaboratori, autori, sceneggiatori che danno forma alla vita fantastica del nostro personaggio, dei suoi amici e dei suoi nemici.
Nuova collezione Panini
venerdì 1 febbraio 2008 Pubblicato in appunti | 2 Commenti »
Un album così lo collezionerei volentieri. E sarebbe utilissimo nel seggio elettorale per evitare i voltagabbana. Con qualche aggiustamento si potrebbero anche aggiungere dettagli sulla fedina penale. Beh, certo, sempre se riusciamo a farci restituire le preferenze.

