Norma e Sud Sound System
maggio 5th, 2008 Posted in Concerti, Lirica, Musica, Reggae, appuntiUn post strano. Non voglio paragonare due spettacoli così diversi, ma sono rimasto molto, molto colpito dal diverso atteggiamento del pubblico. Venerdì sera, 2 maggio 2008, sono al Teatro Comunale a Bologna per assistere alla Norma, opera lirica di Vincenzo Bellini del 1831. Storia di amori proibiti e tradimenti nella Gallia occupata dai Romani. Finale tragico con i due protagonisti, la sacerdotessa druida Norma e il pentito ex-fedifrago proconsole romano Pollione, immolati e redenti dal fuoco purificatore. Lo spettacolo non dura poco, due atti da 85 e 60 minuti ciascuno, ma il tempo scorre in fretta grazie alla melodia e alle splendide voci degli attori-cantanti.
Tutto bene. Almeno fino alla fine. Poi si ripete un triste rituale cui altre volte ho dovuto essere spettatore al Comunale.
Lo spettacolo termina, cala il sipario, scrosciano gli applausi e come sempre, mentre su palchi e loggione il pubblico continua ad applaudire in piedi, la platea si sfalda. Cede alla fretta di andare a casa. Dopo 165 minuti (contando anche i 20 dell’intervallo) molti degli eleganti spettatori della platea non hanno un paio di minuti in più per ringraziare con qualche applauso gli attori che sul palco si stanno ancora inchinando al pubblico. Ma parte della platea, ingrata e poco educata, volta loro le spalle ed abbandona la sala. Ogni volta si ripete la medesima scena. Mi vergogno per la loro scarsa educazione e immagino la delusione nel volto negli attori chinati a ringraziare il pubblico.
Cambiamo luogo e tempo e saltiamo all’Estragon, sabato sera, 3 maggio 2008, dove sono in scena i Sud Sound System, italianissima band. Dal Salento 2 ore di intenso reggae italico: protesta sociale , denuncia contro il precariato e antiproibizionismo. Non amo molto il genere reggae, speravo in una musica più varia, ma ritmo musica e parole sono trascinanti e anche sabato il tempo è corso via. Lo spettacolo termina, il pubblico applaude soddisfatto e chiede il bis. Rituale che si ripete in tutti i concerti rock, pop, reggae, metal, … dove il pubblico è composto da giovani o quasi. Comunque di appassionati. Non sono lì per un atto dovuto, ma per vedere uno spettacolo che amano e che vorrebbero non finisse mai. E tutti restano lì, ad applaudire e a sperare che il gruppo riappaia sul palco e, magari, si rimetta a suonare. Nessuno lascerebbe la sala mentre il gruppo è ancora sul palco a salutare. Se non per educazione almeno per il piacere di godersi l’applauso finale e vedere ancora una volta i protagonisti sul palco.
Questo andrebbe ricordato ai paludati parrucconi che abbandonano la platea del Comunale mentre attori e cantanti sono ancora sul palco ad inchinarsi.
dalla Norma: Casta Diva (cantata da Maria Callas)
Sud Sound System (sito ufficiale)
Un commento to “Norma e Sud Sound System”
By Marco on mag 7, 2008
Concordo sulla frettolosa fuga della platea. Ero alla prima e, in misura minore, è successo anche lì. Debbo dire che, al pari, mi hanno dato fastidio anche gli applausi da claque o da esaltati che hanno spesso sottolineato lo spettacolo: passi per la Casta Diva, per il resto limitiamoci. Nota personale: non mi piace la Dessì, fredda e gorgheggiante ( per lei il tuo link alla Callas risulta impietoso). Meravigliosa Kate Aldrich, un’Adalgisa appassionata con una voce calda e potente.