Quasi strike

maggio 29th, 2008 Posted in appunti, senza parole

Mattina. Ore 8.15. Accompagno in bicicletta (temerario) mio figlio a scuola. Sono sulla corsia riservata per bus e taxi (le biciclette sono ammesse) lungo via Saragozza  a Bologna, appena fuori porta, sotto la Facoltà di Ingegneria. Vengo sorpassato da un’auto (modello e caratteristiche del guidatore saranno oggetto di un sondaggio tra i miei 8 lettori) che va piuttosto veloce.
Poco più avanti c’è un semaforo semipedonale.
Semipedonale perché le auto non lo cagano, ma i pedoni fanno bene a osservarlo perché è l’unico guado su quella specie di tangenziale che è via Saragozza. Il semaforo è verde per i pedoni e la strada è bagnata (ha appena smesso di piovere). All’autista dell’auto il semaforo appare rosso (un bel rosso acceso, come il sangue dei pedoni), ma, come detto, pochi lo considerano. A pochi metri dalle strisce pedonali l’autista si rende conto che sono presidiate da un genitore con un paio di bambini e uno spaventato studente di ingegneria. Il dribbling dei pedoni, attività molto in voga tra gli scooter-isti, ma saltuariamente praticata anche dagli automobilisti frettolosi è reso impossibile dalla presenza di un “Menarini” (autobus corazzato per trasporto urbano) sulla corsia opposta. Non resta che dare una …

inchiodata !!!

L’infondata fiducia dell’autista nei moderni sistemi di antibloccaggio delle ruote è un importante indizio per il successivo test. Inchiodare un’auto di quella massa (altro indizio!) a quella velocità è compito ingrato anche per le più moderne tecnologie: l’auto sbanda e porge il fianco quasi a voler ottimizzare la superficie di impatto.
Il genitore con bambini l’avrebbe travolto comunque, ma lo studente avrebbe potuto cavarsela.  Ora non più …

L’auto procede per qualche metro, inesorabile verso lo strike. Poi l’autista solleva per un istante il piede dal freno e l’auto scorre un paio di metri sulle ruote per poi continuare la sbandata. Una manovra degna di un pilota da rally, ma frutto di pura casualità (culo). L’appuntamento con la tragedia è rimandato. L’auto finisce comunque sulle strisce pedonali evitando miracolosamente tutti i birillipedoni rimasti pietrificati. E si ferma prima del frontale con l’autobus fermo al di là delle strisce. Insomma tutto è andato bene. Per un soffio, ma nessuno si è fatto male.

L’autista si ricompone e fa una breve retromarcia riposizionandosi davanti al semaforo come a voler nascondere la cazzata appena compiuta.

Domani non leggeremo di auto impazzite e vite stroncate. Solo per fortuna, perché l’autista ce l’aveva davvero messa tutta.

Si parla si sicurezza stradale, proviamo ad identificare le caratteristiche dell’auto e dell’aspirante omicida:

1) audi 80 con più di dieci anni alle spalle, un po’ ammaccata, guidata da un signore di carnagione scura e tratti somatici che lasciano immaginare  una cittadinanza non italiana

2) fuoristrada grigio metallizzato guidato da mamma strafiga che accompagna a scuola la figlia seduta sul sedile anteriore

3) suv nero CIA con vetri scuri da 10^5 euro guidato da uomo d’affari in cravatta intento a telefonare

4) altro. Specificare.

Non siate timidi e commentate: chi di loro stamattina ha quasi fatto strike?
Vi avviso che se non vota nessuno pubblico dei falsi commenti. Tra una settimana, il tempo di far passare da qui i miei 8 fedelissimi lettori, vi do’ la soluzione.

  1. 13 commenti to “Quasi strike”

  2. By Massimo Morelli on mag 29, 2008

    X5?

  3. By Vito Antonio Bonardi on mag 29, 2008

    Io sono per la risposta numero 3. Visto che per circa 7 anni son passato da quel semaforo, conosco bene la zona e le auto che ci passano…Indovinato vero??? :D

  4. By Matteo.Balzani on mag 29, 2008

    io voto 3

  5. By Francesco Biacca on mag 29, 2008

    x5 o forse tuareg.

    comunque voto anche io per il suv

  6. By Nicola Orritos on mag 29, 2008

    Mi sa che invece si tratta della “meno probabile” (perchè magari dovrebbe essere quella + sensibile alla tematica “bambino-birillo”): risposta 2… e speriamo di sbagliare

  7. By Weissbach on mag 30, 2008

    Anch’io conosco molto bene quell’angolo di Bologna. Non a caso sono tornato nella mia piccola città quando è nato mio figlio.

    Io voto per Audi 80 guidata da un rom con carico di bambini appena rubati.

  8. By Marco on mag 31, 2008

    Io voto 3. Forse per l’indifferenza con cui ha tentato di nascondere la cazzata. La madre si sarebbe comunque agitata, per quanto ricca e strafiga, e lo straniero sarebbe sceso, giusto per accertarsi di non essere linciato.

  9. By Gas on giu 2, 2008

    Vediamo:
    auto di grossa cilindrata, di grande stazza che va in preferenziale e che non guarda i semafori..
    direi che puo’ essere solo il 3.
    (Se la macchina fosse partita da uno stop senza dare la precedenza.. non ho dubbi sarebbe stata di certo la 2)

    -Gas-

  10. By enoela on giu 5, 2008

    Bene. Sono passati sia gli 8 visitatori che la settimana e quindi do’ la soluzione. L’aspirante assassino è la mamma figa con figlia su fuoristrada, rimasta impassibile (ebbene si’ Marco). Vince Nicola. Complimenti. Un indizio c’era: l’ipotetico autista del suv era al telefono: avrebbe seccato mamma con figli risparmiando lo studente.

  11. By Zia Giuseppina on giu 5, 2008

    Facile ora che so la soluzione direte voi… ma io avrei votato due. Infatti la dinamica descritta ben si adatta a ciò che accade guidando un fuoristrada soprattutto per il tipo di pneumatici che questi montano. Sono pneumatici ottimi per fuoristrada, ma, perciò, molto duri e con bassissima aderenza su fondi bagnati e/o viscidi come quello della situazione. Crimeless Docet!

  12. By MarcoR on lug 1, 2008

    Avrei votato certamente il numero 2). E’ l’unica tipologia che ha il coraggio di fare queste cazzate con tale disinvoltura.

  13. By Nicola Orritos on lug 4, 2008

    Scusate per il ritardo con cui mi faccio vivo… se volete sapere come ho fatto a indovinare: ho semplicemente scelto la risposta che più mi dava la nausea.
    Ora, sapere che c’ho azzeccato non mi riempie di gusto, anzi: ma dico io, una cacchio di mamma con figlia dovrebbe anche un po pensare a cosa proverebbe un’altra madre se qualcuno le ammazzasse i figli!
    O mi sbaglio?
    E poi stiamo ad aver paura degli stranieri… bastiamo ed avanziamo noi italiani!

  14. By enoela on lug 4, 2008

    @Nicola ‘the winner’: auto gigantesca, corsia preferenziale, velocità su bagnato, scarsa attenzione, fretta. Come puoi immaginare che ci sia tempo per pensare che al mondo ci sia altra gente? A ripensarci è un miracolo che non sia successo nulla.

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