idiozia.replace(stronzata,cosagiusta)
venerdì 5 giugno 2009 Pubblicato in appunti | 1 Commento »“Non è accettabile che spesso in molti canali televisivi ci sia un’unica presenza per cui non sembra di essere in una democrazia europea, ma in una dittatura sudamericana. Questo non lo accettiamo.”
Ecco, questa mi sembra un po’ meglio dell’originale.
Passa il giro d’Italia
sabato 23 maggio 2009 Pubblicato in appunti | 1 Commento »Oggi passa il giro d’Italia sotto casa mia. Il portico è arroventato dal sole. Via Saragozza è bellissima. Completamente sgombra da auto parcheggiate e cassonetti.
Buffoni di corte
mercoledì 22 aprile 2009 Pubblicato in appunti | Nessun commento »Da sempre solo ai buffoni di corte è consentito farsi burla del Re. Gli altri, se ci provano, rischiano la testa.
Perché in Mediaset qualcuno ancora osa far battute sul Re e in RAI tre parole di Silvan seminano il panico?
Perché prima di far licenziare qualcuno in Mediaset si tiene almeno conto di quanto costerebbe per l’Audience e la pubblicità.
In RAI questa leva non c’è: cacciare qualcuno fa bene alla concorrenza, punisce chi osa e, soprattutto, semina terrore e panico tra gli altri.
Italians
domenica 12 aprile 2009 Pubblicato in appunti | 5 Commenti »Parigi. Uscita del metro. Dialogo tra un giovane francese (parigino?) e noi.
Are you Italian?
Yes.
I don’t like Italians.
Beh, sono cazzi tuoi (non mi è venuta al volo la traduzione).
Strano dialogo. Di solito alla prima domanda seguono complimenti e ricordi di bei viaggi. Al più una battuta sulla mafia o, negli ultimi anni sul nostro chiassoso premier. Ma sempre con un tono bonario, al limite con malcelata superiorità. Mai con odio. Resta il dubbio del perché un parigino si debba prendere la briga di informarmi dei suoi pregiudizi verso me e i miei connazionali.
Forse non ha ancora digerito il mondiale perso nel 2006. Oppure ci ritiene una nazione di pagliacci fancazzisti.
Oppure il suo papà aveva risparmi investiti in titoli Parmalat. O forse era solo un cretino. Oppure tutti questi motivi messi insieme.
Comunque la cosa non mi ha fatto piacere.
Lezioni di stile
sabato 4 aprile 2009 Pubblicato in appunti | 2 Commenti »Il presidente del consiglio di uno dei paesi Nato del G20 si attarda al telefono lasciandone un altro in attesa fino a fargli (farle) perdere la pazienza. Chi erano?
- Obama al telefono. Sarkozy in attesa.
- Sarkozy al telefono. Berlusconi in attesa.
- Berlusconi al telefono. Merkel in attesa.
Bene, se hai risposto alla prima domanda cerchiamo di approfondire il giallo.
Con chi era al telefono?
(continua…)
Il fronte del Piave è caduto
martedì 17 febbraio 2009 Pubblicato in appunti | Nessun commento »Soru 42.89% - Cappellacci 51.90%, e non è ancora finita …
Dopo la Caporetto delle scorse politiche la sinistra non ha imitato la storia, non ha cambiato condottiero e non è riuscita a formare un nuovo fronte in grado di fermare l’avanzata avversaria. La Sardegna poteva rappresentare una prova che la propaganda e le TV non sono tutto. Rappresentava il Piave, quell’ultimo baluardo da cui ripartire per una rivincita.
Così non è stato. Il fronte del Piave è infranto. Lo sforzo eroico, ma solitario, di Soru è stato inutile.
A Roma, Cadorna, il generale sconfitto a Caporetto resta lì, a fissare inerme il proprio esercito (si fa per dire) travolto.
Diaz!!! Dov’è Diaz? Chi sarà il nostro Diaz? Vieni fuori adesso sennò tra due mesi riperdiamo anche Bologna…
Rivolta civile
sabato 7 febbraio 2009 Pubblicato in appunti | 5 Commenti »Siamo indifesi, disarmati, nudi di fronte all’arroganza del potere. Non possiamo fare nulla?
SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - SPEGNERE LA TV - NON DARE ALLA CHIESA CATTOLICA l’8/1000 - …
RAI e Università
martedì 3 febbraio 2009 Pubblicato in appunti | Nessun commento »Per quanto lo si preferirebbe evitare non c’e’ volta che durante lo zapping non capiti di imbattersi nel lungo e onnipresente talk show di Vespa. E sempre subisco travasi di bile per l’argomento trattato, per il modo di trattarlo, per il prurito, l’ovvio, il banale espresso dal conduttore e dai suoi ospiti (quanto dolore pagare il canone). E lasciamo da parte l’equilibrio politico. Questa uscita mi era sfuggita. Non è il peggio del suo repertorio, ma mi ha lasciato ancora una volta senza parole.
Recupero dal blog di Stefano Epifani il video che riporta lo spezzone incriminato e la replica del Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione de “La Sapienza” di Roma. Sottile e a tratti tagliente.
Ma cosa sta per succedere davvero?
sabato 31 gennaio 2009 Pubblicato in appunti | Nessun commento »
Pulviscolo in controluce
Nei giorni scorsi è tornata alla ribalta la vicenda degli stupri a Roma (attenzione, quelli che avvengono altrove in Italia interessano solo le statistiche, ma non servono a seminare insicurezza, quindi non contano).
Non capivo come mai i media nazionali azzannassero una notizia del genere nonostante il rischio di produrre critiche verso chi aveva cavalcato il tema in campagna elettorale.
Forse per puro caso.
Forse perché occorre comunque convincerci che occorrono nuove leggi e discriminazioni a tutela della nostra sicurezza. Forse per distrarre l’attenzione da temi più “delicati”.
Poi i Carabinieri risolvono brillantemente in poche ore il caso e l’attenzione cala lasciando spazi a dibattiti su come governare il territorio.
Quindi oggi, in prima pagina, il ministro degli interni ci avvisa che anche in Italia abbiamo l’immondo problema del traffico d’organi.
Accidenti!
Ma cosa è successo o sta per succedere di tanto grave da dover passare inosservato?
Se è per la legge sulle intercettazioni, ce ne siamo comunque accorti. E tutti sappiamo che la sicurezza e la legalità non si raggiungono con i militari in strada o armando forze dell’ordine impreparate all’uso delle armi che altro dovrebbero fare.
La sicurezza è un tema caro a tutti e la vorremmo garantita, anche e soprattutto con le intercettazioni.
Che cosa ancora non sappiamo? E’ già sotto i nostri occhi e non ce ne siamo accorti o, piuttosto, sta per saltar fuori e dovrebbe passare inosservata?
Differenti omicidi
mercoledì 14 gennaio 2009 Pubblicato in appunti | 2 Commenti »
C’è differenza tra sparare in aria la notte di Capodanno e correre ai 90 all’ora in auto in strade strette circondate da portici?
Si’. Nel 2008 è morta una sola persona uccisa da un idiota per festeggiare il Capodanno, nel 2007, sulla strada ne sono state ammazzate 5131, circa 14 al giorno (rif. istat) e per la maggior parte in città, a piedi.
Giustamente non riusciamo a farci capaci di quanta idiozia ci voglia per sparare con la pistola, sia pure in aria, per il semplice gusto di far baccano. Col rischio remoto ma, purtroppo concreto, di beccare e ammazzare qualcuno. Certamente, se vedessimo uno per strada sparare alla cieca chiameremmo la polizia.
Quotidianamente vediamo aspiranti assassini bruciare semafori a velocità assurde, sfilare in vicoli stretti come fossero nel circuito di Montecarlo. Sono pazzi quanto i primi, sono tanti, ne ammazzano tantissimi. Ma non li chiudiamo in gabbia neanche quando ci riescono, ad uccidere qualcuno. Maledetti.
E non massacratemi con la storia dei guidatori ubriachi e drogati. Spesso si tratta solo di idioti, nel pieno delle loro facoltà.
PS Il post è ispirato da e dedicato all’autista dell’auto che oggi alle 14.00 circa ha bruciato il semaforo in Viale Masini a Bologna sfrecciando molto, troppo veloce sul bagnato e anche all’altro idiota che, verso le 20.00, si è fatto la preferenziale di via Saragozza, “a pelo” dei portici a 80/90 km/h.


