Oggi sposi … per caso
domenica 22 novembre 2009 Pubblicato in Cinema | 1 Commento »Ieri sera volevamo andare al cinema in centro. Ci siamo dati appuntamento fuori porta e lì ci siamo stipati in 5 in un’auto per sperare di avere meno problemi a trovare un buco dove parcheggiare.
Il mega parcheggio della Montagnola era esaurito con lunga coda in attesa. Sabato sera, con cioccolata e artisti di strada combinati con qualche cantiere per il Civis a ridurre i pochi spazi per la sosta hanno reso la nostra impresa impossibile. Così, dopo una mezz’ora di orbite nelle vie del centro decidiamo di demordere e tornare al punto di partenza dove, in un cinema parrocchiale, a buon mercato, danno un film ingiustamente passato inosservato.
La gente all’uscita dello spettacolo precedente è entusiasta: bene, sta a vedere che l’angustia del centro ci ha portato bene.
In effetti il film, Oggi Sposi, di Luca Lucini, si è rivelato straordinariamente divertente. Una sanissima e spassosissima commedia. Un cast straordinario. Da Placido a Pozzetto, per arrivare alla più giovane dei fratelli Guzzanti, in una sequenza di attori noti e meno noti, tutti bravissimi. Una miscela straordinariamente ben equilibrata di personaggi, caricature, battute, situazioni.
Per fugare qualsiasi dubbio, meglio sottolineare che non c’è nulla in comune con un altro genere di commedia che solitamente sbanca i botteghini natalizi, genere del quale non riesco a sopportare nemmeno i trailer pubblicitari.
Altro dubbio da fugare è sulla struttura del film. Spesso i cast molto ricchi fanno pensare a film a episodi e il cartellone del film non aiuta a correggere l’errore. Ci sono 4 storie di matrimonio intrecciate fra loro in un’unica trama.
Se avete visto il trailer non preoccupatevi, le battute del film non si esauriscono lì come spesso accade. Il film è tutto così, fa ridere dall’inizio alla fine.
Insomma, finché è ancora al cinema correte a vederlo se l’avete perso. Un’enorme e gustosa risata vi seppellirà e l’umore ne trarrà grande giovamento.
Franz Ferdinand live @Bologna
lunedì 30 marzo 2009 Pubblicato in Cinema, Concerti, Musica, Rock, standard, web | Nessun commento »Bologna, 29 marzo 2009. Estragon.
Arrivano da Glascow i Franz Ferdinand per un prevedibile tutto esaurito all’Estragon di Bologna. Già da più di un mese i biglietti per questo concerto erano introvabili confermandomi l’idea che forse per un gruppo così noto l’Estragon risultasse troppo piccolo.
I Franz Ferdinand esordiscono in modo travolgente con il primo album del 2004 (l’omonimo Franz Ferdinand, 2004, domino records), premiatissimo dalla critica e dal pubblico. Segue nel 2005 il meno convincente You Could Have It So Much Better e dopo lunga attesa un grandissimo ritorno con il terzo album Tonight: Franz Ferdinand, ancor più bello e interessante dell’album di esordio.
Spettacolo straordinario con larghissimo spazio ai brani più “punk” e ritmati. I ragazzi ce l’hanno messa tutta e sono arrivati stremati alla fine dei 70 minuti scarsi di concerto. Acustica ottima. Ogni strumento aveva il suo spazio compresa la voce di Alex Kapranos (voce e chitarra), sfrenatissimo. Più pacato il secondo chitarrista, Nick McCarthy (chitarra e tastiere). Una sfinge come qualsiasi bassista che si rispetti, Bob Hardy (basso). Una furia scatenata (ha suonato a torso nudo) il batterista Paul Thomson.
Insomma un concerto indimenticabile.
Meriterebbe invece un rapido oblio l’organizzazione.
(continua…)
Waste Allocation Load Lifter Earth-Class
lunedì 20 ottobre 2008 Pubblicato in Cinema, animazione, fantascienza | Nessun commento »La lunga attesa è terminata. Domenica col cucciolo grande siamo andati finalmente a vedere Wall-e: nessuna aspettativa tradita. Questo film è straordinario. Rendere espressivo un cubo di ferro con i cingoli sormontato da un cannocchiale, praticamente privo di parola, sembrerebbe un compito impossibile: i geni della Pixar si sono superati ancora una volta. Se andate a vederlo (i-m-p-e-r-d-i-b-i-l-e) non scappate via durante i titoli di coda e godetevi lo splendido inedito di Peter Gabriel (down to Earth). Ma perché tutti hanno sempre una fretta maledetta alla fine di uno spettacolo? Non è fantastico star lì a vedere scorrere i titoli di coda e ripensare subito ai momenti più belli?
Ne avevo parlato anche qualche mese fa a proposito della non sempre educata platea del Comunale di Bologna (non tutta, ma una buona parte) che tanto spesso volta le spalle agli attori mentre sono ancora sul palco a raccogliere il meritato applauso. La nuova stagione è alle porte, vedremo come andrà.
I personaggi della foto sono miei coinquilini (hanno una vaga somiglianza con i protagonisti del film).
Decorazioni pasquali
venerdì 21 marzo 2008 Pubblicato in Cinema, fantascienza, miti | Nessun commento »Nessun genio della comunicazione politica ci ha pensato per questa Pasqua sotto elezioni? Occasione persa.
Innamorarsi di un cannocchiale
mercoledì 12 marzo 2008 Pubblicato in Cinema, animazione, fantascienza | 4 Commenti »Forse esagera nell’affermare che a giugno uscirà il miglior film di tutti i tempi, ma il parere di uno degli autori di Mosaic e Netscape resta pur sempre autorevole. D’altronde ci siamo affezionati a giocattoli, mostri spaventa-bambini, pesciolini a strisce, come potremo non innamorarci di un goffo robot per nulla antropomorfo, ma con uno sguardo così?
sito ufficiale del film wall-e
PS La testa del robot ricorda molto il sensore ultrasuoni del lego Mindstorm da poco “regalato” ai miei figli.
1975: occhi bianchi sul pianeta terra
domenica 13 gennaio 2008 Pubblicato in Cinema, fantascienza | Nessun commento »
“1975: occhi bianchi sul pianeta terra“, una pellicola del 1971. Protagonista Charlton Heston, ambientazione Los Angeles. Il film inizia con il protagonista in auto nella città deserta in giro a fare shopping nei negozi abbandonati. Di notte si barrica in casa per sfuggire ad una tribù di esaltati fotofobici con cui è in perenne guerra.
Stasera sono andato a vedere “Io sono leggenda“, protagonista Will Smith, ambientazione New York. Identica trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Richard Matheson (di cui ho recentemente scoperto l’esistenza grazie al mio informatore letterario ufficiale). 
E scopro che la pellicola con Charlton Heston non è la prima tratta dal film. Abbiamo una produzione italiana del 1964 (mi commuovo quando leggo questo anno cui mi sento un po’ affezionato) “L’ultimo uomo sulla terra“, con Vincent Price nel ruolo del sopravvissuto.
Mio fratello, più grande di me di sette anni, è da sempre un appassionato del genere e mi ha spesso portato con se’ ad ammirare questi terrificanti film. A lui devo senz’altro la mia predilezione per le pellicole di fantascienza e “de paura”. La visione di “occhi bianchi sul pianeta terra” non mi lasciò indifferente. Mi spaventò parecchio e i cattivi incappucciati del film hanno dovuto aspettare anni, quando da adulto ho rivisto il film, per perdere l’aura raccapricciante che avevano mantenuto nei miei ricordi.
Il titolo originale era “The Omega man“. Chissà chi riuscì a concepire un titolo così ridicolo per la versione italiana. Abbiamo, in Italia, una tradizione di grandissimi doppiatori e terribili (ma forse lo fanno apposta) traduttori di titoli.
Non avendo letto il libro non posso dire che è molto meglio dei due film che ho visto (quello del 1964 mi è sfuggito) come sempre occorre precisare quando si commenta un film tratto, appunto, da un libro. Capirò prima o poi che senso può avere paragonare un film ad un libro e, addirittura, cercare di stabilire quale dei due sia meglio. Come dire:
“Hai assaggiato quel piatto tratto dalla tal ricetta dell’Artusi?”
“Sì, buona. Certo però la ricetta è molto meglio del piatto.”
La versione con Will Smith mi ha colpito senz’altro meno di quella con Charlton Heston. Dopo qualche minuto ho riconosciuto la trama e la sorpresa è andata a farsi benedire. Però la scenografia è eccezionale. La città abbandonata è ricostruita magistralmente, con la natura che inizia a riconquistarla affiorando dall’asfalto delle strade (sono passati solo 3 anni dall’inizio della tragedia). I vampiri sono straordinari.
Il film, tuttavia, è per amanti del genere. Ha avuto una pubblicità strana che porterà in sala spettatori esigenti e sofisticati che rimarranno delusi sperando di vedere una pellicola d’essai. E’ un bel film di fantascianza-horror. Se non amate il genere passate la serata in un altro modo.
Star Wars returns … on TV
sabato 20 ottobre 2007 Pubblicato in Cinema, fantascienza | 2 Commenti »
In una recentisima intervista televisiva George Lucas (ne leggo notizia sul Los Angeles Times online) ha annunciato che sta iniziando a lavorare ad una serie televisiva ambientata nel mondo di Star Wars. Ci avvisa, però, di non aspettarci di vedere Luke Skywalker e altri personaggi della doppia trilogia cinematografica. La serie racconterà, piuttosto, storie di robot o vicende di personaggi minori dell’Universo della storica saga.
L’universo di Star Wars è già stato utilizzato per ambientare serie a fumetti (prodotta in larga parte dalla Dark Horse e adesso distribuita in Italia dalla Panini Comics e da Magic Press), anche nella versione manga, e cartoni animati (Star Wars: The Clone Wars), oltre a romanzi.
Ho collezionato diversi numeri della serie a fumetti che copre la “storia” dal 5000 ante-ANH (A New Hope, il primo episodio del 1977, quello della prima distruzione della Morte Nera, utilizzato come anno di riferimento) fino al 137 post ANH. Si parte dall’età d’oro dei Sith, la caduta dell’impero Sith, l’ascesa dei cavalieri Jedi, quindi i 6 episodi della serie cinematografica e poi successivi 3 episodi chiave: Shadows of the Empire - Evolution, Dark Force Rising, Empire’s End.
Inizialmente previsti anche per una finale trilogia cinematografica, rimasta letteralmente sulla carta dei libri e dei fumetti.
Si scopre che l’imperatore dispone di un magazzino di cloni pronti a sostituirlo ogni volta che viene ucciso. Anche Luke Skywalker sarà costretto, come il padre, ad abbracciare il lato oscuro per poter affrontare e sconfiggere definitivamente l’oscuro discendente dei Sith.
Attorno ai 9 episodi chiave della saga ci sono storie di personaggi ed eventi secondari (approfondimenti di personaggi come Boba Fett, Jabba the Hutt, le guardie imperiali “cremisi”) che si presterebbero facilmente ad essere trasposti in telefilm. E’ anche comprensibile l’intenzione di evitare il coinvolgimento dei personaggi principali, i cui attori sono, purtroppo, invecchiati e che sarebbe molto difficile ripresentare al pubblico degli appassionati con volti diversi.
Star Wars è tra le cose che amo senza riserve. Ho visto e rivisto i film infinite volte e letto qualsiasi “estensione” a fumetti sia riuscito a trovare. La serie di telefilm mi vedrebbe seduto in prima fila. Se poi Lucas si pentisse e preferisse decidere di proporci l’ultima trilogia …
Funeral Party
domenica 23 settembre 2007 Pubblicato in Cinema | 2 Commenti »
Funeral Party
(titolo originale: Death at a funeral), di Frank Oz, GB, 2007.
Una soggetto semplice: famiglia, parenti, amici e conoscenti si riuniscono per l’ultimo saluto al caro estinto. Qualche dettaglio fuori posto e la miscela esplosiva di personaggi che si recano al funerale lascia immaginare che non tutto andrà come prevedibile.
Sarà un succedersi incalzante di sorprese, errori, malintesi sulla scia delle comiche più classiche, ma realizzato con lo stile e la classe di una seriosa interpretazione teatrale. Gli attori pur non famosi, sono tutti eccezionalmente bravi.
Divertentissimo.

