Onnipotenza
sabato 14 novembre 2009 Pubblicato in appunti, fantascienza | Nessun commento »In un bellissimo romanzo di fantascienza c’è una creatura terribile e imbattibile perché in grado di muoversi nel tempo oltre che nello spazio. Batterla è impossibile perché, di fatto, é in grado di alterare le regole del gioco durante il suo svolgimento.
Immagino quanto possa essere frustrante per chiunque affrontare una creatura con simili poteri.
E’ quel che succede quando un uomo smisuratamente ricco e potente diventa padrone assoluto della politica e dello stato. L’esito di qualsiasi scontro è scontato. In qualsiasi ambito.
Con quale coraggio sua moglie va allo scontro legale per il divorzio? Se anche i suoi legali riusciranno ad assestare qualche bel colpo, … un bel salto nello spazio-tempo, una leggina ad hoc fatta per migliorare la giustizia (per chi?) e la mossa sarà stata vanificata.
Così è stato per chi lo ha affrontato in altre importante cause civili e penali. La realtà viene modificate e adattata ai suoi scopi. La successione stessa degli eventi viene stravolta (è sceso in politica prima o dopo che la magistratura ha iniziato ad indagare su di lui?).
Nel romanzo la creatura alla fine viene sconfitta. Ma quella è fantascienza.
Waste Allocation Load Lifter Earth-Class
lunedì 20 ottobre 2008 Pubblicato in Cinema, animazione, fantascienza | Nessun commento »La lunga attesa è terminata. Domenica col cucciolo grande siamo andati finalmente a vedere Wall-e: nessuna aspettativa tradita. Questo film è straordinario. Rendere espressivo un cubo di ferro con i cingoli sormontato da un cannocchiale, praticamente privo di parola, sembrerebbe un compito impossibile: i geni della Pixar si sono superati ancora una volta. Se andate a vederlo (i-m-p-e-r-d-i-b-i-l-e) non scappate via durante i titoli di coda e godetevi lo splendido inedito di Peter Gabriel (down to Earth). Ma perché tutti hanno sempre una fretta maledetta alla fine di uno spettacolo? Non è fantastico star lì a vedere scorrere i titoli di coda e ripensare subito ai momenti più belli?
Ne avevo parlato anche qualche mese fa a proposito della non sempre educata platea del Comunale di Bologna (non tutta, ma una buona parte) che tanto spesso volta le spalle agli attori mentre sono ancora sul palco a raccogliere il meritato applauso. La nuova stagione è alle porte, vedremo come andrà.
I personaggi della foto sono miei coinquilini (hanno una vaga somiglianza con i protagonisti del film).
Decorazioni pasquali
venerdì 21 marzo 2008 Pubblicato in Cinema, fantascienza, miti | Nessun commento »Nessun genio della comunicazione politica ci ha pensato per questa Pasqua sotto elezioni? Occasione persa.
Innamorarsi di un cannocchiale
mercoledì 12 marzo 2008 Pubblicato in Cinema, animazione, fantascienza | 4 Commenti »Forse esagera nell’affermare che a giugno uscirà il miglior film di tutti i tempi, ma il parere di uno degli autori di Mosaic e Netscape resta pur sempre autorevole. D’altronde ci siamo affezionati a giocattoli, mostri spaventa-bambini, pesciolini a strisce, come potremo non innamorarci di un goffo robot per nulla antropomorfo, ma con uno sguardo così?
sito ufficiale del film wall-e
PS La testa del robot ricorda molto il sensore ultrasuoni del lego Mindstorm da poco “regalato” ai miei figli.
200 Nathan Never
domenica 3 febbraio 2008 Pubblicato in fantascienza, fumetti | Nessun commento »A gennaio è uscito un accattivante numero a colori di Nathan Never, in occasione dell’uscita dell’albo numero 200. L’albo è mensile e questo significa che il tetro e scontroso indagatore del futuro mi fa compagnia da 16 anni e 8 mesi occupando un metro e sessanta centimetri di libreria (escludendo numeri speciali, albi giganti e collane correlate). Grazie agli ideatori della serie, Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, al loro editore, Sergio Bonelli Editore, e all’infinito numero di collaboratori, autori, sceneggiatori che danno forma alla vita fantastica del nostro personaggio, dei suoi amici e dei suoi nemici.
1975: occhi bianchi sul pianeta terra
domenica 13 gennaio 2008 Pubblicato in Cinema, fantascienza | Nessun commento »
“1975: occhi bianchi sul pianeta terra“, una pellicola del 1971. Protagonista Charlton Heston, ambientazione Los Angeles. Il film inizia con il protagonista in auto nella città deserta in giro a fare shopping nei negozi abbandonati. Di notte si barrica in casa per sfuggire ad una tribù di esaltati fotofobici con cui è in perenne guerra.
Stasera sono andato a vedere “Io sono leggenda“, protagonista Will Smith, ambientazione New York. Identica trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Richard Matheson (di cui ho recentemente scoperto l’esistenza grazie al mio informatore letterario ufficiale). 
E scopro che la pellicola con Charlton Heston non è la prima tratta dal film. Abbiamo una produzione italiana del 1964 (mi commuovo quando leggo questo anno cui mi sento un po’ affezionato) “L’ultimo uomo sulla terra“, con Vincent Price nel ruolo del sopravvissuto.
Mio fratello, più grande di me di sette anni, è da sempre un appassionato del genere e mi ha spesso portato con se’ ad ammirare questi terrificanti film. A lui devo senz’altro la mia predilezione per le pellicole di fantascienza e “de paura”. La visione di “occhi bianchi sul pianeta terra” non mi lasciò indifferente. Mi spaventò parecchio e i cattivi incappucciati del film hanno dovuto aspettare anni, quando da adulto ho rivisto il film, per perdere l’aura raccapricciante che avevano mantenuto nei miei ricordi.
Il titolo originale era “The Omega man“. Chissà chi riuscì a concepire un titolo così ridicolo per la versione italiana. Abbiamo, in Italia, una tradizione di grandissimi doppiatori e terribili (ma forse lo fanno apposta) traduttori di titoli.
Non avendo letto il libro non posso dire che è molto meglio dei due film che ho visto (quello del 1964 mi è sfuggito) come sempre occorre precisare quando si commenta un film tratto, appunto, da un libro. Capirò prima o poi che senso può avere paragonare un film ad un libro e, addirittura, cercare di stabilire quale dei due sia meglio. Come dire:
“Hai assaggiato quel piatto tratto dalla tal ricetta dell’Artusi?”
“Sì, buona. Certo però la ricetta è molto meglio del piatto.”
La versione con Will Smith mi ha colpito senz’altro meno di quella con Charlton Heston. Dopo qualche minuto ho riconosciuto la trama e la sorpresa è andata a farsi benedire. Però la scenografia è eccezionale. La città abbandonata è ricostruita magistralmente, con la natura che inizia a riconquistarla affiorando dall’asfalto delle strade (sono passati solo 3 anni dall’inizio della tragedia). I vampiri sono straordinari.
Il film, tuttavia, è per amanti del genere. Ha avuto una pubblicità strana che porterà in sala spettatori esigenti e sofisticati che rimarranno delusi sperando di vedere una pellicola d’essai. E’ un bel film di fantascianza-horror. Se non amate il genere passate la serata in un altro modo.
Alt!
mercoledì 14 novembre 2007 Pubblicato in Tecnologia, fantascienza | 1 Commento »
E’ possibile fermare un veicolo con un cannone elettromagnetico, un fascio concentrato di microonde? La Eureka|Aereospa ci crede. TechnologyMitReview ieri riportava come ormai imminente un prototipo di high-power electromagnetic system (HPEMS), montato su un’auto della polizia, alimentato dall’alternatore del veicolo: il sistema emette un fascio concentrato di microonde in grado di alterare il funzionamento o addirittura danneggiare le componenti elettroniche presenti sul veicolo colpito provocandone l’arresto. La stessa “arma” potrebbe essere collocata a proteggere impianti ad alto rischio come piattaforme petrolifere o centrali elettriche da eventuali attacchi con veicoli bomba.
A prima vista sembrerebbe un’arma poco cruenta, ma la sua applicazione in ambito civile andrebbe valutata con grande attenzione.
Non sono presi in considerazione gli effetti sulle persone o altri effetti collaterali che il fascio ad altra energia potrebbe produrre (incendio del carburante?). Certamente un occupante del veicolo con pacemaker non passerebbe dei bei momenti, ma forse anche per gli altri non sarebbero risparmiate ustioni sulla pelle o addirittura rischi di tumori.
Per auto molto moderne il crash del sistema elettronico del veicolo potrebbe avere seri problemi sulla stabilità (i servomeccanismi salterebbero e quindi frenare, sterzare, anche aprire gli sportelli potrebbe risultare impossibile). Al contrario, vecchi veicoli privi di elettronica potrebbero resistere al bombardamento di microonde.
Tuttavia, forse è ancora presto per vedere in azione questa arma, almeno quella della Eureka|Aereospace: l’articolo è abbastanza vago sui tempi di realizzazione e il sito dell’azienda appare desolatamente poco aggiornato: le ultime news nella parte riservata a questo progetto sono del 2005 …
L’azienda avrebbe in cantiere un altro progetto degno della quarta di copertina dell’Intrepido: un radar in grado di “vedere” attraverso pareti, terreni e altre strutture solide.
Forse questi progetti dal 2005 ad oggi sono effettivamente arrivati almeno al prototipo, ma sul sito, per il momento, non ci sono notizie più recenti di questa:
June 10, 2005
KTLA news clip featuring HPEMS is posted
(press room).
Star Wars returns … on TV
sabato 20 ottobre 2007 Pubblicato in Cinema, fantascienza | 2 Commenti »
In una recentisima intervista televisiva George Lucas (ne leggo notizia sul Los Angeles Times online) ha annunciato che sta iniziando a lavorare ad una serie televisiva ambientata nel mondo di Star Wars. Ci avvisa, però, di non aspettarci di vedere Luke Skywalker e altri personaggi della doppia trilogia cinematografica. La serie racconterà, piuttosto, storie di robot o vicende di personaggi minori dell’Universo della storica saga.
L’universo di Star Wars è già stato utilizzato per ambientare serie a fumetti (prodotta in larga parte dalla Dark Horse e adesso distribuita in Italia dalla Panini Comics e da Magic Press), anche nella versione manga, e cartoni animati (Star Wars: The Clone Wars), oltre a romanzi.
Ho collezionato diversi numeri della serie a fumetti che copre la “storia” dal 5000 ante-ANH (A New Hope, il primo episodio del 1977, quello della prima distruzione della Morte Nera, utilizzato come anno di riferimento) fino al 137 post ANH. Si parte dall’età d’oro dei Sith, la caduta dell’impero Sith, l’ascesa dei cavalieri Jedi, quindi i 6 episodi della serie cinematografica e poi successivi 3 episodi chiave: Shadows of the Empire - Evolution, Dark Force Rising, Empire’s End.
Inizialmente previsti anche per una finale trilogia cinematografica, rimasta letteralmente sulla carta dei libri e dei fumetti.
Si scopre che l’imperatore dispone di un magazzino di cloni pronti a sostituirlo ogni volta che viene ucciso. Anche Luke Skywalker sarà costretto, come il padre, ad abbracciare il lato oscuro per poter affrontare e sconfiggere definitivamente l’oscuro discendente dei Sith.
Attorno ai 9 episodi chiave della saga ci sono storie di personaggi ed eventi secondari (approfondimenti di personaggi come Boba Fett, Jabba the Hutt, le guardie imperiali “cremisi”) che si presterebbero facilmente ad essere trasposti in telefilm. E’ anche comprensibile l’intenzione di evitare il coinvolgimento dei personaggi principali, i cui attori sono, purtroppo, invecchiati e che sarebbe molto difficile ripresentare al pubblico degli appassionati con volti diversi.
Star Wars è tra le cose che amo senza riserve. Ho visto e rivisto i film infinite volte e letto qualsiasi “estensione” a fumetti sia riuscito a trovare. La serie di telefilm mi vedrebbe seduto in prima fila. Se poi Lucas si pentisse e preferisse decidere di proporci l’ultima trilogia …


