Decorazioni pasquali
venerdì 21 marzo 2008 Pubblicato in Cinema, fantascienza, miti | Nessun commento »Nessun genio della comunicazione politica ci ha pensato per questa Pasqua sotto elezioni? Occasione persa.
Gloria ai vinti: Ulrich “Uli” Stielike
venerdì 4 gennaio 2008 Pubblicato in miti | 3 Commenti »
In una piacevole festa di laurea pre-natalizia ho avuto il privilegio di sedere in una tavolata di ragazzi che avevano in media 2/3 lustri meno di me. Diversi appassionati di calcio, grandi tifosi del proprio club e, immagino, della Nazionale. Non ricordo come, durante la cena, sia venuto fuori il nome di Stielike: il guerriero, l’eroe sconfitto della nazionale tedesca nella finale del mondiale ‘82, il Mundial di Spagna. Alcuni dei commensali non erano neanche nati e parecchi di loro hanno confusi ricordi di quel mondiale, come io di quello del ‘70 o dell’uomo sulla luna. Ricordi di quella finale o delle infinite repliche riviste in TV? Nessuno, però, aveva il più vago ricordo di questo giocatore.
Della Germania di quella finale molti ricordano quei campioni che poi giocarono e vinsero tanto da noi nelle nostre squadre di club. Ma il vecchio Uli, nessuno lo ricordava. Eppure il popolo interista dovrebbe ancora risognarlo nei propri incubi, visto che negli anni successivi Stielike insieme all’altro vecchietto, Santillana, ha tante volte interrotto le avventure meneghine in coppa campioni giocando in quel fortissimo Real Madrid.
Durante la finale ho odiato questo giocatore. Bravo, tenace, grintoso. Fino alla fine ha lottato credendo nella rimonta e solo al fischio finale si è accasciato in ginocchio, disperato, rassegnato. Di quella finale ho alcune immagini stampate a fuoco nella mia memoria. Il rigore di Cabrini calciato fuori, il gol di Tardelli (il 2-0), la furia di Stielike, l’esultanza di Pertini. Dei suoi compagni ho ricordi sbiaditi, quella sera non mi fecero paura, fu lui la furia da battere, l’eroe invincibile infine sconfitto: Ulrich “Uli” Stielike.
