Elio e Le Storie Tese live @Bologna
giovedì 11 febbraio 2010 Pubblicato in Concerti, Metal, Musica, Progressive Metal, Psychedelic pop, Rock, hard rock | Nessun commento »Elio e le Storie Tese. Bologna, Sala Europa, febbraio 2010.
Ero a Milano per la tesi nel remotissimo 1989 quando in una rara serata di svago, il milanese del gruppo di lavoro ci portò in un locale per sentire una band che sbancava le serate milanesi. Cara ti amo, Born to be Abramo e molte parodie sanremesi oltre alla travolgente John Holmes. Rimasi folgorato e riportai tra gli amici “bolognesi” (tutti studenti fuori sede) il verbo. In realtà non c’era bisogno di nessun aiuto, la passione per Elio stava già esplodendo ovunque.
E’ passato un numero vergognosamente alto di anni da allora, ma Elio & C riescono ancora a sorprendermi e ad entusiasmarmi.
Il concerto/spettacolo di questa sera ci ha proposto la band in una inedita versione “indiana”. Come tutti i complessi rispettabili sentivano il bisogno di litigare e come da manuale è stato necessario un viaggio in India per ritrovare l’armonia.
I nostri sono cambiati. Sono diventati buoni e si sono affidati ciecamente alla guida del loro faro di sempre. Il supergiovane Mangoni.
(continua…)
Queen of the stone age - live a Bologna
mercoledì 20 febbraio 2008 Pubblicato in Concerti, Musica, hard rock | 5 Commenti »Bologna, 18 febbraio 2008 - Estragon
Unica data italiana dei Queens of the stone age, QOTSA per gli amici. Estragon letteralmente pieno come un uovo. Non ho tantissimo da raccontare del concerto. La band ha mantenuto le promesse: un’ora e quaranta dieci di hard rock intensissimo. Straordinari.
Bis rituale reso impossibile dal cantante che alla fine dell’ultimo brano rovina sulla batteria e poi si sfoga sul microfono. Qualche tentativo di rimettere in piedi gli strumenti, ma il concerto finisce lì.
Nessun problema. La performance è comunque stata eccezionale.
Assolutamente inadeguata, invece, l’organizzazione dell’Estragon. A partire dalla lunghissima attesa in coda al freddo polare per consentire l’attenta perquisizione mirata ad evitare l’introduzione di pericolosissime bottiglie di vetro. Per la nostra sicurezza.
Poi altra interminabile coda al guardaroba. Quindi il concerto. La sicurezza vegliava attenta ad evitare (credo) registrazioni pirata, mentre nel locale nessuno dello staff si preoccupava di ricordare che sarebbe stato vietato fumare, come in ogni locale pubblico. Una camera a gas e vestiti in lavatrice come ai vecchi tempi che non rimpiango.

