Rock

Klimt 1918 - Just in case we’ll never meet again (anteprima)

mercoledì 26 marzo 2008 Pubblicato in Musica, Rock | Nessun commento »

Klimt 1918’s new album

È stato finalmente annunciato il terzo album di una delle mie band preferite, i Klimt 1918 da Roma (per Marco: vedi che ascolto anche musica italiana). Si intitola “Just in case we’ll never meet again (soundtrack for the cassette generation)” e sarà messo in vendita solo a partire dal 20 giugno 2008. Per chi avesse voglia di ascoltarli subito consiglio senza dubbio l’ascolto del precedente “Dopoguerra”, del 2005, da me brevemente recensito qui.

I nostri eroi sono:

Marco Soellner: voce e chitarra
Paolo Soellner: batteria e percussioni
Davide Pesola: basso
Francesco Conte: chitarra

sito ufficiale
myspace

Editors live

sabato 24 novembre 2007 Pubblicato in Concerti, Musica, pop-rock | Nessun commento »

Editors (Tom Smith) dal vivo a BolognaBologna, 23 novembre, Estragon

Gli Editors arrivano dalla Gran Bretagna, da Birmingham a Bologna per la seconda (e ultima) data italiana del tour: Tom Smith (autore,voce e chitarra), Chris Urbanowicz (chitarra), Russ Leetch (basso) e Ed Lay (batteria). E’ uscito da poco, in giugno, il loro secondo album, An End has a Start (2007, kitchenware records). Per la prima volta ho trovato l’Estragon pieno come un uovo. Biglietti al botteghino esauriti. Bel concerto. Nessun bis rituale: 70 minuti di musica e poi a casa. Come sono gli Editors? rock facile, brit-pop, pop-rock. Insomma ricordano abbastanza gli Interpol e, guardando ai classici, ogni tanto mi è sembrato sentir riecheggiare vecchie atmosfere dei REM. Molto piacevole. E ora concentriamoci per martedì, appuntamento al Palamalaguti di Casalecchio…, unica data italiana del tour.

La foto è davvero venuta male. Solo rimpicciolendola è diventata, forse, presentabile. Mi serve una macchina fotografica più sensibile. Se qualcuno avesse foto migliori “linkerei” volentieri.

sito ufficiale
myspace

etichetta: kitchenware

New Pornographers - Challengers

mercoledì 21 novembre 2007 Pubblicato in Rock, pop-rock | Nessun commento »

New Pornographers - ChallengersNew Pornographers
Challengers
Matador Records
2007

pop-rock: rock orecchiabile, molto gradevole. Un album che piace e si riascolta volentieri già dal primo ascolto nonostante la grafica della copertina sia sconcertante. Musica facile, ma non banale. Il gruppo canadese, 8 musicisti guidati da A.C. (”Carl”) Newman autore di quasi tutti i brani, è sulle scene dal 1997 e ha all’attivo già 4 album tutti con la Matador Records (Belle and Sebastian, Matmos, Cat Power, Yo La Tengo tra gli artisti di questa casa discografica). Il brano che preferisco nell’album è l’omonimo challengers (video), struggente. Quanto amo le voci femminili!

WikiPedia
http://www.thenewpornographers.com (sito ufficiale)
last.fm

Animal Collective - Strawberry Jam (II)

sabato 27 ottobre 2007 Pubblicato in Musica, experimental rock | 6 Commenti »

Ascolto la musica per passione, ma faccio tanta fatica a star dietro a tutto quello che viene fuori. Così sbircio sul web e leggo regolarmente un paio di riviste musicali, fidandomi abbastanza dei loro giudizi. Qualche tempo fa ho scritto di Straberry Jam, degli Animal Collective, che ho trovato di non semplice ascolto, ma particolare, innovativo e, soprattutto bello. Questa ovviamente è la mia umile opinione (come qualsiasi opinione pubblicata su questo blog). Opinione in comune con altri:

(continua…)

Animal Collective - Strawberry Jam

mercoledì 19 settembre 2007 Pubblicato in Rock, experimental rock, freak folk | 1 Commento »

Animal Collective - Strawberry JamDalle recensioni apparse sulle riviste che riesco a sfogliare (Rumore e Rockerilla) sembra che questo album degli Animal Collective sia un disco da non perdere.

In effetti si tratta di un album eccezionale: affascinante e diverso. Il Rock suonato  dai ragazzi di Baltimora è sperimentale, allegro, originale. Mi ha ricordato molto da vicino il disco dei Battles esponenti del Math Rock newyorkese. E non a caso anche questa band vive a New York, anche se i suoi stravaganti ricercatori musicali arrivano dal Maryland. Classificarli, come sempre, è impossibile. Tra i tag cui sono associato troviamo: experimental rock, freak folk, noise rock, psych folk. Devo ammettere che rendono l’idea del tipo di musica che suonano.

Non si tratta di un gruppo emergente, visto che (come ahime spesso mi accade) scopro l’esistenza di band straordinarie ben dopo il loro esordio discografico che per loro risale al 2000 e questo è già l’ottavo nano album.

Un paio di brani di quest’album possono essere pescati con il video su youtube:

peacebone, fireworks 

Sito ufficiale (coming soon, ma contiene qualcosa)

Zita Swoon live

mercoledì 12 settembre 2007 Pubblicato in Concerti, Rock | 1 Commento »

Bologna, settembre 2007, Estragon

Gli Zita Swoon, gruppo belga nato sulla scia dei connazionali dEUS, praticano un genere musicale dolce e sofisticato, non esattamente in linea con i miei gusti del momento (sto vivendo - decisamente in ritardo rispetto alla mia età - una forte infatuazione per generi “più robusti”). Ma non si può non rimanere incantati dalla bravura e dall’entusiasmo di questa band/orchestra: una voce/chitarra (ex-dEUS), un contrabbasso, percussioni, batteria, tastiere e un jolly che si esibisce con chitarra, tastiere, fisarmonica. Ai sei musicisti si accompagnano 2 coriste con voce meravigliosa.

Ma ciò che rende eccezionale lo spettacolo è l’assenza del palco. La band suona al centro della sala, in mezzo al pubblico, con una intimità e partecipazione che non mi era mai capitato di provare in passato. Indimenticabile.

The Hormonauts live

mercoledì 12 settembre 2007 Pubblicato in Concerti, rock'n'roll | 1 Commento »

Bologna, 6 settembre 2007, Estragon

Da qualche parte ho letto che gli Hormonauts sono classificabili come “neo-rockabilly”. Personalmente faccio fatica a comprendere la complessa e troppe volte arbitraria tassonomia utilizzata nella classificazione dei gruppi musicali e solitamente preferisco fare ricorso a similitudini con gruppi noti. In questo caso però la definizione è intuitiva: si suona Rock’n'Roll, derivato direttamente dagli anni 50 (“Fifties Maniacs” si legge sulla biografia nel sito del gruppo), ma filtrato e reinterpretato secondo stili più recenti. A tratti avevo la sensazione che sul palco ci fossero i Clash che eseguivano, a modo loro, classici del rock’n'roll.

Nella mia profonda ignoranza immaginavo fosse un gruppo di americani un po’ svitati finché il cantante non si è presentato rivelandosi italianissimo, come gli altri compagni.

In tre, batteria, voce+chitarra, contrabbasso, suonano come furie scatenate un allegro e moderno rock’n'roll. Anche se, influenzato dai miei gusti e moltissimo dai ricordi, resto incantato dalla cover di Tainted Love [sospiro] dei Soft Cell (Marc Almond) concessa durante il bis.

Klimt 1918 - Dopoguerra

sabato 16 giugno 2007 Pubblicato in Musica, Rock | 1 Commento »

Klimt 1918 - DopoguerraKlimt 1918 - Dopoguerra, 2005.
In attesa di un nuovo album della band romana riascolto sempre con particolare entusiasmo “Dopoguerra“. Non è il loro disco di esordio: oltre al promo autoprodotto nel 2000 “Secession Makes Post-Modern Music“, avevano già debuttato con lo splendido “Undressed Momento” nel 2003. Ma è con Dopoguerra, uscito nei negozi il 25 aprile del 2005, che riescono ad avere forte risalto sulla stampa specializzata e diventano “noti” al pubblico (introvabile nei negozi, il CD l’ho dovuto ordinare su amazon.de barcamenandomi tra traduttori automatici e paralleli con la versione inglese del sito per riuscire ad arrivare in fondo all’ordine evitando di acquistare l’imponderabile). In effetti io stesso li ho ascoltati in occasione dell’uscita di quest’album e sono rimasto folgorato al primo ascolto. Il “disco” si apre con la riproduzione di un messaggio radiofonico che annunciava la fine del II conflitto mondiale, almeno in Italia,

Nel nome del popolo italiano il comitato di liberazione nazionale per l’alta Italia assume tutti i poteri civili e militari proclama lo stato di eccezione in tutto il territorio di sua competenza tutti i corpi armati fascisti sono disciolti i loro membri devono abbandonare il loro posto immediatamente e recarsi nei campi di concentramento in attesa dell’accertamento delle rispettive responsabilità…

… poi inizia la musica, irresistibile. E’ impossibile non cogliere (e rimpiangere) i primi U2.
Spero di poterli ascoltare in concerto appena possibile.

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