Sondaggi e reti sociali

3 marzo 2010 Posted in appunti | No Comments »

Il sito dei “club della Libertà” apre un sondaggio online chiedendo un parere sulla questione delle liste. Si sa, solitamente i sondaggi online sono poco affidabili perché risentono delle opinioni di chi frequenta normalmente il sito che li ospita.
Il risultato sembra sorprendente, ma i gestori registreranno un’ondata di traffico anomala rispetto al solito, ondata proveniente da facebook …
sondaggio-club-zoom

Neanche La Repubblica avrebbe potuto registrare un simile dato.

Attraverso facebook si sono aggregate centinaia di migliaia di persone, non attorno a un’idea politica. No, attorno a qualcosa di più: un’idea etica. E questa orda di utenti può farsi sentire materializzandosi in qualsiasi piazza d’Italia e, ancora più forte, “radunandosi” in qualsiasi spazio virtuale facendo sentire la propria voce.

PS. Il tempo di scrivere questo post e la percentuale è salita al 93.8.

Sulle origini della rete

20 febbraio 2010 Posted in Tecnologia | 2 Comments »

boom

Prendo spunto da questo articolo di Roberto Dadda sulle origini della rete per riportare una versione dei fatti che si discosta leggermente dalla versione ufficiale.

Premetto che non ero testimone dei fatti: nascevo proprio in quegli anni. Quindi non sono in grado di validare i fatti con la mia testimonianza.
Oltretutto non è fondamentale (e forse non è nemmeno possibile) stabilire quali eventi portarono o meno alla nascita della rete.
La tesi più accreditata e correttamente riportata in estrema sintesi nell’articolo che ho citato fa risalire la nascita della rete al lancio in orbita dello Sputnik da parte dei sovietici.
Il timore di perdere la supremazia tecnologia avrebbe portato gli americani a rilanciare la ricerca in molti campi finanziando progetti e nuove agenzie, tra cui l’ARPA/DARPA.
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Scuola pubblica e privata

16 febbraio 2010 Posted in appunti | No Comments »

Domenica sera ho seguto un po’ della trasmissione di Iacona (”La scuola fallita“, RAI3) sulla situazione della scuola. Una rapida carrellata dalle migliori scuole private della Milano, ritornata potabile, allo sfascio del profondo sud. Il servizio risulta un po’ parziale nella sua descrizione della situazione della scuola. In Italia, per fortuna, ci sono ancora scuole pubbliche che fanno impallidire le super efficienti scuole bilingue dei gesuiti e ci sono, purtroppo, tantissime scuole private che danno come unica garanzia la certezza della promozione senza porsi forti pregiudizi sulla qualità dello studio.
Ma la descrizione del panorama milanese e lombardo è agghiacciante quando si confronta come i fondi pubblici vadano a ripartirsi in maniera assurdamente sbilanciata tra pubblico e privato quando si ragiona sui contributi pro-capite. Dai 3 euro a testa del pubblico ai 400 euro a testa nel privato.
Superciuk è uno dei cattivi di Alan Ford, famoso per il suo alito alcolico e la missione di rubare ai poveri per dare ai ricchi.
In fondo è comprensibile che l’oligarchia al potere si autoalimenti preoccupandosi di eliminare qualsiasi strumento di giustizia sociale, quale una sana e affidabile scuola pubblica. E’ comprensibile che utilizzi i soldi pubblici per finanziare scuole che chiedono ai propri studenti rette da migliaia di euro al mese lasciando la scuola pubblica a marcire. E’ comprensibile che le super scuole della futura classe dirigente tengano fuori i costosi e inefficienti bambini “problematici”. E’ comprensibile che la mamma “libera professionista”, moglie del primario o superdirigente di turno, alla domanda “Lei manderebbe suo figlio in una scuola pubblica” risponda “Non ci penso nemmeno”.
Tutto risponde ad un disegno coerente.
Quello che non mi spiego è perché gli “altri milanesi”, quelli che non hanno dubbi sul tipo di scuola, semplicemente perché il costo della retta non riescono nemmeno ad immaginarlo, votino o continuino a votare per Superciuk.
No, davvero. Questo non lo capisco.

Elio e Le Storie Tese live @Bologna

11 febbraio 2010 Posted in Concerti, Metal, Musica, Progressive Metal, Psychedelic pop, Rock, hard rock | No Comments »

Elio e le storie tese (Bologna 2010)

Elio e le Storie Tese. Bologna, Sala Europa, febbraio 2010.

Ero a Milano per la tesi nel remotissimo 1989 quando in una rara serata di svago, il milanese del gruppo di lavoro ci portò in un locale per sentire una band che sbancava le serate milanesi. Cara ti amo, Born to be Abramo e molte parodie sanremesi oltre alla travolgente John Holmes. Rimasi folgorato e riportai tra gli amici “bolognesi” (tutti studenti fuori sede) il verbo. In realtà non c’era bisogno di nessun aiuto, la passione per Elio stava già esplodendo ovunque.

E’ passato un numero vergognosamente alto di anni da allora, ma Elio & C riescono ancora a sorprendermi e ad entusiasmarmi.
Il concerto/spettacolo di questa sera ci ha proposto la band in una inedita versione “indiana”. Come tutti i complessi rispettabili sentivano il bisogno di litigare e come da manuale è stato necessario un viaggio in India per ritrovare l’armonia.
I nostri sono cambiati. Sono diventati buoni e si sono affidati ciecamente alla guida del loro faro di sempre. Il supergiovane Mangoni.
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Ma chi comanda?

28 gennaio 2010 Posted in appunti | No Comments »

Domanda al segretario del Partito Democratico:
On. Bersani, allora, chi è che comanda nel Partito, lei o D’Alema?
“Ma che domande mi fa, è ovvio che comando io, D’Alema prende solo le decisioni.”

PS. La battuta, inventata, ma tristemente realistica, non è mia. Mi sono permesso di citare Woody Allen trasponendo i soggetti.

Sui gusti …

24 dicembre 2009 Posted in Musica | 1 Comment »

mattinata casalinga. Metto su il DVD di Così fan tutte per farci compagnia mentre riassettiamo la casa.
Trovo Andrea (10 anni) avanti alla TV.
Andrea: cos’è?
Io: “Così fan tutte”, di Mozart, ti piace?
Andrea: sì (mostrando un moderato entusiasmo)
Io: forse preferisci qualcos’altro?
Andrea si illumina
Io: Bjork! Ti metto su il concerto di Bjork a Parigi?!?
Andrea: no, no, meglio Mozart, molto meglio..

no-B (every) day

11 dicembre 2009 Posted in appunti | 1 Comment »

In relazione alle espressioni pronunciate dal presidente del Consiglio in una importante sede politica internazionale, di violento attacco contro fondamentali istituzioni di garanzia volute dalla costituzione italiana, il presidente della repubblica esprime profondo rammarico e preoccupazione.

G. Napolitano (Presidente della Repubblica Italiana)

Carissimo Presidente, il profondo rammarico e la grande preoccupazione li condivide con molti, purtroppo non con tutti, non ancora.

Dettagli che migliorano la vita

30 novembre 2009 Posted in Tecnologia, web | 3 Comments »

darwin's blog

Oggi grazie a Darwin la mia vita, almeno quella legata al web è cambiata. Amavo il 4:3, l’arrivo dei monitor “schiacciati” mi aveva indotto una destabilizzazione psicologica cui il posizionamento a sinistra della barra delle applicazioni di windows aveva, solo parzialmente, posto rimedio.
Darwin in due righe, le più prezione che ho letto nel 2009, ci fa sapere che su firefox c’è un plugin (tree style tab) che permette di posizionare sulla sinistra le tab (o i tab?) di navigazione e, non solo. Le tab vengono collocate anche secondo uno schema gerarchico in base alla finestra “genitore”.

Mai più senza, ma per davvero.

Placebo live

30 novembre 2009 Posted in Concerti, Musica, Rock | No Comments »

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Bologna, 29 novembre 2009.
Ecco i Placebo, 15 anni di musica per un gruppo ormai collocato nell’Olimpo del rock.
Un bel concerto, gran ritmo e ottima musica. Due pause e niente bis. Alle ventitre tutti a casa. Scenografia non esagerata, come si deve quando l’attenzione del pubblico deve andare sulla musica.
“Concerto per vecchie signore” commentava un caro amico abituato a gusti musicali sempre nuovi. In effetti stasera non andavo a scoprire niente di nuovo, si andava sul sicuro. E così è stato.

Di seguito alcune foto scattate dalla tribuna.
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Phishing new age … Quasi beccato

28 novembre 2009 Posted in Tecnologia, phishing, rimpianti, sicurezza | No Comments »

Caro alberto.leone@somewhere.boh ,

Siamo felice per annunciare che siete il vincitore dell prodotto Google Lava Lamp . Per più informazioni la preghiamo di andare a :


Google Lava Lamp Concorso

Riguardi migliori,

Google Team

lavalamp
Non ho notato la tipica “sgrammatica” e mi sono, per un attimo, lasciato ingannare all’idea che quelli di google possano davvero fare doni new age. Poi un’occhiata all’indirizzo ha infranto il sogno di possedere una nuova lampada a lava, magari a colori con le palline di google che nuotavano su è giù. Stronzi. Non hanno rispetto di nulla questi ladri d’identità senza scrupoli!